L'inceneritore di Malagrotta è sotto inchiesta

L’inaugurazione della prima linea dell’inceneritore all’interno della discarica di Malagrotta, nel municipio XVI di Roma, era prevista per il
prossimo 29 ottobre. Ma è improbabile che venga rispettata la data, annunciata già a settembre dal proprietario Manlio Cerroni [la vicenda la racconta CartaQui in edicola domani]. Infatti, non solo risultano ancora incompleti i lavori sia edili che impiantistici, ma le prove di funzionamento dell’impianto sono state sospese dopo il sopralluogo effettuato l’8 agosto scorso dai vigili del fuoco. L’ispezione era scaturita dall’incontro dei comitati di Malagrotta e Pisana con il prefetto e il capo dei vigili del fuoco di Roma, ai quali i cittadini
avevano denunciato l’inizio delle prove per la messa in funzione del gassificatore, autorizzate dal presidente della Regione Piero Marrazzo nelle ultime ore del suo mandato di commissario per l’emergenza rifiuti.
Un’autorizzazione rilasciata evidentemente senza preoccuparsi delle condizioni di sicurezza per i cittadini e i lavoratori dell’impianto, se
è vero che i vigili hanno bloccato tutto e hanno chiesto a Cerroni la documentazione relativa all’impianto. Non bastasse, è di oggi la notizia sia delle ispezioni dei carabinieri del Noe negli impianti di Malagrotta, sia di recenti vertici in procura sul rischio di infiltrazioni mafiose nel ciclo dei rifiuti.

Tags assegnati a questo articolo: ecologia, ambiente

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni Abruzzo acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia alta velocità altra economia altra politica altraeconomia Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale Antiproibizionismo antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi