Manlio Cerroni ha fatto recapitare un gran numero di inviti a istituzioni, media, addetti ai lavori, per l’inaugurazione del gassificatore all’interno della discarica di Malagrotta, di sua proprietà. L’appuntamento, più volte rimandato, è annunciato per la mattina di giovedì 13 novembre. Ma non tutti sono d’accordo, a partire da un nutrito gruppo di genitori di Massimina [uno dei quartieri intorno alla discarica], che annunciano la loro campagna: armati di macchine fotografiche e cineprese, si ritroveranno alle 9,30 all’incrocio tra via della Pisana e via di Malagrotta «per fotografare e riprendere gli esponenti istituzionali e politici che parteciperanno all’inaugurazione di un impianto illegale».
Ma non è l’unica iniziativa prevista. Il Wwf Lazio organizza una conferenza stampa mercoledì 12 alle 11 [via Po 25] per chiedere di «fermare tutto e verificare con urgenza che le autorizzazioni, a oggi al vaglio della magistratura, siano state rilasciate nel rispetto delle leggi vigenti». E domani 11 novembre, alle 10, il Municipio XVI tiene un consiglio straordinario «per discutere e, se possibile, contrastare l’ennesimo scempio ambientale a Roma… un inceneritore sotto inchiesta per irregolarità tecniche sostanziali, autorizzato nonostante la
violazione della direttiva Seveso II», dice il capogruppo di Rifondazione Massimiliano Ortu.






