Sarà Antonio Di Maggio, comando dell’VIII gruppo della polizia municipale, a sostituire Massimiliano Miglio, ex responsabile dell’ufficio comunale contro gli abusi. Lo «sceriffo» Di Maggio, sempre in prima linea quando si trattava di sgomberi, rom e ambulanti, dovrà dirigere il neonato «Ufficio di coordinamento operativo per l’abusivismo edilizio».
Quali saranno i suoi poteri, come si muoverà e come sarà il team è ancora da decifrare. L’unica certezza è che, di fatto, tutto passerà nelle mani dell’assessorato all’Urbanistica: l’ufficio governato da Miglio, infatti, non esisterà più perché tutte le sue competenze saranno trasferite dal gabinetto del sindaco all’assessorato di Corsini. Per la nuova struttura sono già stati stanziati tre milioni di euro e un non meglio identificato «pool di esperti» ma, visti i buchi nel bilancio del Comune di Roma, viene da chiedersi come verranno reperiti questi soldi. All’orizzonte si affaccia l’ipotesi di una sanatoria, i cui proventi servirebbero a impinguare le casse del Campidoglio. Non a caso, la brusca sospensione delle funzioni dell’ufficio determinerà il blocco di tutte le indagini che facevano capo a Miglio.






