Domani ad Aprilia si riunisce il forum dell'acqua

Hanno ricevuto oltre cento messaggi di solidarietà inviati da altrettanti movimenti e comitati da ogni parte d’Italia. Ma ieri, ad Aprilia [Latina], è arrivata una lettera molto speciale, da Cochabamba, in Bolivia, la città andina che da anni resiste in difesa delle proprie risorse idriche e contro lo sfruttamento delle multinazionali.
«Fin qua sono arrivate le notizie della vostra lotta, a più di 15 mila chilometri di distanza, così lontana da queste terre, però così vicina ai nostri cuori e alle nostre anime – scrive la Coordinadora de defensa del agua y la vida – Vi opponete alla costruzione di una centrale turbogas nella vostra regione e la vostra preoccupazione è la nostra preoccupazione, per le conseguenze che avrà sull’ambiente e sul nostro modo di vivere, che abbiamo esercitato nel nostro generoso territorio». Ad avvicinare queste due comunità è stata la battaglia per l’acqua pubblica e accessibile a tutti, che aveva mobilitato i cittadini di Aprilia contro la malagestione di Acqualatina Spa ancora prima che iniziasse la vertenza contro la centrale turbogas proposta dalla Sorgenia Spa [gruppo De Benedetti].

Non a caso, il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha scelto, mesi fa, proprio Aprilia per il suo secondo incontro nazionale, fissato per domani e dopodomani. Un appuntamento che, alla luce delle ultime vicende, assume un valore ulteriore. «Avendo messo al centro di questo appuntamento l’apertura e la connessione con altre esperienze di lotta e di mobilitazione sui beni comuni – dice il Forum – sin da subito ci è sembrato scontato che fossero chiamati ad intervenire i nostri amici che in questi due anni hanno presidiato il luogo dove dovrebbe sorgere la centrale turbogas, proprio per riportare la loro esperienza. Oggi ancor di più ci sentiamo vicini a loro e li invitiamo a non mollare in questa battaglia di civiltà». E il movimento No turbogas non solo parteciperà attivamente al forum, ma avrà uno spazio rilevante nell’assemblea plenaria.
Sarà, quindi, un fine settimana importante per rilanciare piattaforme e mobilitazioni sull’acqua e sull’energia.

E’ quello che intende fare il Forum dei movimenti, che attraverso workshop, seminari e assemblee plenarie, vuole trasformare questo appuntamento in una nuova occasione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua e dei beni comuni. Con l’obiettivo di «caratterizzarlo come una tappa fondamentale sia per la costruzione di una piattaforma generale sull’intero ciclo dell’acqua, che, dalla lotta per la ripubblicizzazione, si estenda a tutte le possibili vertenzialità sulla tutela e la conservazione della risorsa, sia per il rilancio di una forte vertenza nazionale che consenta il rafforzamento delle lotte territoriali e la riapertura di una capacità di incidere sull’agenda politica nazionale per aprire la strada alla legge di iniziativa popolare». Continuare la mobilitazione sul territorio e portare avanti le battaglie su tutti i fronti, da quello legale a quello istituzionale, è l’impegno assunto ieri sera dall’assemblea cittadina convocata ad Aprilia dal movimento No turbogas.

«Faremo ricorso al Tar contro la forzatura operata dalla Sorgenia nel dare inizio ai lavori nell’area di Campo di carne, così come pensiamo di appellarci alla corte europea – dice Alfonso della Rete No turbogas – Allo stesso tempo continuiamo il pressing sulla Regione Lazio affinché ritiri la delibera di intesa che ha dato il via libera alla centrale. E ci prepariamo alla manifestazione di protesta davanti alla sede della giunta regionale il 5 dicembre, in via Cristoforo Colombo. Un appuntamento deciso in precedenza con gli altri movimenti del Lazio, dai No fly di Ciampino ai No inceneritore di Albano e di Malagrotta, che diventa ancora più urgente dopo i fatti di questi giorni che hanno portato allo sgombero del presidio ad Aprilia e all’avvio dei lavori di Sorgenia». www.noturbogasaprilia.it

Tags assegnati a questo articolo: ambiente, aprilia

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni Abruzzo acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia alta velocità altra economia altra politica altraeconomia Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale Antiproibizionismo antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi