Rischio ambientale alle porte di Roma. Nel Comune di Allumiere, da circa due anni, è in funzione un frantoio per la frangitura delle olive finanziato dalla Provincia di Roma, che si trova in una in una struttura di proprietà del Comune, gestito dall’università agraria di Allumiere. Qualche settimana fa, alcuni cittadini della zona, si sono accorti che l’ente gestore provvedeva allo smaltimento degli scarti umidi [acque, parti fibrose del frutto, frammenti di nocciolo] in modo irregolare e pericoloso per l’ambiente collinare. Durante le ultime piogge, i materiali di scarto hanno invaso la strada provinciale Braccianese. «Sono due le ipotesi di reato – denuncia Emiliano Stefanini, ex consigliere comunale di Rifondazione – abbandono illecito di rifiuti e realizzazione di una discarica abusiva». Vicino l’ex discarica comunale di Allumiere, in località Poggio Ombriccolo, in barba a qualsiasi principio stabilito dalle leggi, sono stati riversati diversi metri cubi di materiale inquinante direttamente nella scarpata. «Non possiamo accettare la distruzione di questo territorio – conclude Stefanini – Chiediamo al Comune di intervenire immediatamente nei confronti dell’ente gestore e invitiamo l’assessorato regionale all’ambiente di monitorare e coordinare i provvedimenti anti inquinamento».






