La relatrice dell’Europarlamento per la parte più importante del pacchette Ue su clima ed energia, l’irlandese Avril Doyle, ha criticato duramente, oggi a Strasburgo, il governo italiano per le sue posizioni «confuse» contro il pacchetto stesso. «Il contributo dell’Italia a tutto il dibattito europeo sul pacchetto contro il cambiamento climatico è fonte di confusione ed è molto difficile da comprendere», ha detto Doyle, perché, ha rilevato, i suoi esponenti «dicono di non voler mettere in causa gli obiettivi del pacchetto Ue [la riduzione del 20 per cento delle emissioni di CO2 entro il 2020, l’aumento del 20 per cento dell’efficienza energetica e l’aumento al 20 per cento della quota di energie rinnovabili nel consumo energetico finale, ndr], ma poi si oppongono a tutto e non suggeriscono alternative. Insomma, non sappiamo – ha osservato la relatrice – che cosa vogliano esattamente».






