Alexander Langer un “politico impolitico”
“La nostra civiltà ha bisogno di ‘disarmare’ e di ‘digiunare’ altrimenti rompe ogni equilibrio ed impedisce ogni possibile giustizia e sviluppo durevole. Il pretenzioso motto del ‘citius, altius, fortius’ (più veloce, più alto, più forte) che contiene la quintessenza della nostra cultura della competizione, dovrà urgentemente convertirsi in un più modesto, ma più vitale, ‘lentius, suavius, profundius’ (più lento, più dolce, più in profondità)". Così la pensava Alexander Langer, un…
Bicicrazia, pedalare in libertà
La quarta di copertina del libro: “Bicicrazia, pedalare per la libertà” di Zenone Sovilla [Saggistica, maggio 2004] la dice tutta sul pensiero di questo giornalista ecopacifista, fondatore del sito Nonluoghi [www.nonluoghi.it] e della omonima casa editrice: "Uno dei risultati del pensiero unico neoliberista applicato alla società è l’esplosione del traffico motorizzato. Le conseguenze più dannose di questo fenomeno si articolano su vari livelli: tra i più vistosi, il soffocamento dei…
Il fenomeno Nunzio
Il clima è sereno a San Lorenzo, davanti al centro sociale 32 di via dei Volsci. E’ martedì 15. Il numero gira di bocca in bocca, in una specie di ritornello euforico: 23 mila. Sono i voti di preferenza raccolti da Nunzio D’Erme, candidato disobbediente alle elezioni europee nelle liste di Rifondazione, nel collegio Italia-centro. Un risultato straordinario, celebrato in strada in un’improvvisata conferenza stampa, tra brindisi analcolici e sentiti…
Perché un golpe a Kinshasa [Congo]?
La rivolta popolare contro l’ONU in Congo ha costituito la base per il tentativo di golpe abortito nei giorni scorsi. E’ questo il dato politico più significativo visto che è la prima volta che un generale golpista sfrutta il clima di profonda insoddisfazione contro le Nazioni unite per tentare un ennesimo capovolgimento di fronte nel paese-continente africano. Nei giorni passati infatti il movimento degli studenti aveva a più riprese manifestato…
Disarmiamoli
Oggi i bambini soldato nel mondo sono più di mezzo milione, reclutati nelle forze armate governative, nelle milizie civili, nei gruppi paramilitari e nei gruppi armati non governativi. Il “Global Report on Child Soldiers” è lo studio più completo e dettagliato sulla loro condizione e distribuzione geografica. Poco sorprende scoprire che la loro presenza è particolarmente significativa nei paesi del sud del mondo, ma i paesi industrializzati sono compresi nella…
Ue, la diversità come ricchezza [1]
Il saggio esamina le dimensioni delle diversità che derivano dall’ingresso nell’Unione di otto nuovi Stati membri dell’Europa orientale. Esso cerca inoltre di identificare e valutare le implicazioni dell’accresciuta differenziazione tra gli Statisul processo di integrazione europea. La mappa dell’unità e della diversità nell’Ue allargata risulta estremamente complessa, e non corrisponde semplicemente alla vecchia divisione Est-Ovest. Inoltre si possono facilmente mettere in discussione i diversi assunti teorici sul significato della diversità…
Pericolo in spiaggia
Circa 643 milioni di persone che vivono in aree costiere, il 10 per cento della popolazione mondiale, sono in grave pericolo per l’impatto dei cambiamenti climatici negli oceani, hanno avvertito un gruppo di scienziati. Si tratta della prima indagine che identifica le popolazioni che corrono rischi per l’elevazione del livello del mare e per le l’aumento del numero di uragani. I ricercatori provengono dal Centro internazionale di informazione scientifica [Ciesin]…
Osservatori del PC francese riferiscono sui fatti avvenuti a Zinacantán
HANNO TESO “UNA TRAPPOLA” AGLI ZAPATISTI San Cristobal de las Casas, Chiapas, 12 aprile. “Quando è iniziato tutto ci siamo resi conto che era trappola. Jech’vó è un ‘cul de sac’. In ogni caso, non ci aspettavamo quanto è successo. La manifestazione degli zapatisti era tranquilla e pacifica. Senza armi. Non vedendo la polizia eravamo tranquilli”. Parla Marie Billi, membro di un gruppo di osservatori civili del Partito Comunista Francese…
L'influenza dell'autogoverno ribelle su metà del territorio del Chiapas
Oventic, 8 agosto. Nella loro prima apparizione pubblica, quell’alba del primo gennaio del 1994, i ribelli zapatisti chiamarono “i popoli liberati a scegliere liberamente e democraticamente le proprie autorità amministrative”. Ma solo qualche tempo dopo questa proposta è diventata realtà nelle comunità indigene chiapaneche. Dapprima sono stati creati i municipi ribelli che due anni dopo si dichiaravano autonomi. Oggi, l’autonomia indigena, l’autogoverno dei popoli ribelli è una realtà. Attualmente ci…
Maggio: Hidalgo, la quinta stele
(IL MESSICO DEL BASSO) Lo sguardo segue la mano che sfoglia il calendario e si ferma sul mese di MAGGIO. E il sole di maggio illumina una parola: HIDALGO. Hidalgo. Secondo l’INEGI, lo stato di Hidalgo tre anni fa contava 2 milioni e 400 mila abitanti. Di questi, oltre 300 mila, di età superiore ai 5 anni, parlano una lingua indigena. Nelle terre hidalguensi vivono indigeni nahuas, otomíes-hñahñús, tepehuas, zapotecos,…
Messico 2003. Un altro calendario: quello della resistenza
Luogo: montagne del sudest messicano Data: gennaio 2003. Ora: l’alba. Clima: freddo, piovoso, teso. Altezza: tanti metri sopra il livello del mare. Visibilità: senza pila non si vede proprio nulla. In una capanna, un’ombra gareggia con la fragilità della luce di una candela e tra il fumo del tabacco e del focolare, una mano sfoglia un calendario dell’anno 2003 arrivato recentemente nel Quartiere Generale dell’EZLN. Calendari, dice la mano ed…
Il sub esorta il Paese Basco a far proprio l’incontro denominato "Percorsi"
Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale Messico 7 dicembre 2002 A tutte le forze politiche, sociali, culturali e religiose del Paese Basco indipendentemente dalla loro ideologia Da: Subcomandante Insurgente Marcos Signore, signori e bambini. Vi scrivo a nome dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale per invitarvi ad unirvi ed a fare propria la mobilitazione “Un’opportunità alla parola”, che vuole ottenere da ETA e dal governo spagnolo un clima favorevole alla realizzazione dell’incontro…
Marcos all'ETA: date un'opportunità alla parola
Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale 7 dicembre 2002 All’organizzazione politico-militare basca Euskadi Ta Askatasuna [ETA], Paese Basco Da: Subcomandante Insurgente Marcos. Messico. Signore e signori. Scrivo a nome dei bambini, anziani, donne e uomini dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale del Messico. Come voi forse saprete, nei giorni scorsi in una lettera diffusa in territorio spagnolo abbiamo fatto riferimento alla lotta del popolo basco in quanto alla sua sovranità. Nonostante il…
Marcos risponde al giudice Garzon
Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale 7 dicembre 2002 Al sig. Fernando Baltasar Garzón Real, magistrato-giudice del Tribunale Centrale No. 5 Audiencia Nacional c/. García Gutiérrez 1 28.004, Madrid Spagna. Signor Baltasar Garzón. Ho letto la lettera a me indirizzata, datata 3 dicembre del presente anno e pubblicata il 6 del corrente mese dal periodico messicano El Universal. In questa, oltre che permettersi di insultarmi con ogni epiteto, mi sfida ad…
Non perdiamo di vista l'America Latina!
Il Œpuzzle¹ neoliberista in America Latina Concentrati, non senza motivi, sui fatti italiani e mediorientali, rischiamo di perdere di vista gli avvenimenti in America Latina dove è in atto una ri-composizione politica ed economica secondo il puzzle neoliberale dove l¹ Unione Europea è coinvolta sia in opere che in omissioni, entrambe peccaminose. Fra queste di particolare gravità l¹avallo subito concesso ai golpisti venezuelani prima che avvenisse il Œcontro-golpe¹. Certamente la…
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