I colori dello sviluppo
IL QUOTIDIANO di MOSCA Pravda ha pubblicato nei giorni scorsi articoli sui “fiocchi di neve arancione caduti a Omsk”. Secondo le autorità locali potrebbe trattarsi di una sostanza sprigionata deliberatamente nell’atmosfera dal qualche azienda o fuoriuscita per un’avaria da una delle numerose industrie della zona.La nevicata colorata ha interessato una cinquantina tra città e villaggi, dove vivono complessivamente 27 mila persone. Lo stesso fenomeno si è poi ripetuto per alcuni…
Auto lesionismo
IL WWF ITALIA ha fotografato il non governo della mobilità in occasione del blocco antismog delle regioni del nord di domenica 25 febbraio, ricordando cosa è successo dal 1951 ad oggi. In una lettera e in un dossier inviati ai presidenti delle giunte regionali l’associazione ha rilevato, sulla base delle analisi e degli scenari elaborati dalla società di ricerca Polinomia di Milano, che negli ultimi cinquant’anni nella Pianura Padana e…
L'agricoltura non serve
La crescita del consumo di carne prosegue ma riguarda ora i paesi emergenti: la Cina ha molteplicato per quattro il suo consumo di carne bovina in dieci anni, tra il 1991 e il 2002, e l’India lo ha raddoppiato nello stesso lasso di tempo. Tuttavia le differenze restano segnate: L’europeo consuma circa venti chili di carne bovina all’anno mentre il Nordamericano supera i 45 chili. In Francia il consumo di…
L'aria di Ferrara
FERRARA, 130 mila abitanti, una quantità di biciclette, e una enorme polemica. Su cosa? L’amministrazione comunale e quella provinciale hanno scelto la raccolta differenziata dei rifiuti. Tutto bene? No, c’è chi dice che la raccolta non funziona come potrebbe, in una città tutto sommato piccola, ricca di aree verdi e di corti, ideali per il riciclaggio di rifiuti organici attraverso le «compostiere ». La percentuale effettiva di differenziata da un…
Megalopoli padana
LA PIANURA PADANA soffoca. Il recente dossier del Wwf paragona il Nord d’Italia ad una «Bombay su quattro ruote», una enorme «città diffusa» popolata da 20 milioni di persone [tanti sono gli abitanti di Bombay], che percorrono 16 mila chilometri all’anno in giro per un’area urbana e sub-urbana di 30 mila chilometri quadrati, pari ad un quarto di tutto il Settentrione. Il sistema dei trasporti italiano ha negli ultimi quindici…
La Megalopoli padana
Si apre in questi giorni un trionfante Salone dell’auto di Ginevra. La “nostra” Fiat ci va con la nuova Bravo e soprattutto vantando una rinascita che ha del miracoloso: l’industria “italiana” ha stabilito record di vendite, performance spettacolari in Borsa, ecc. Il Corriere della Sera, che con la Fiat ha qualche aderenza, ha festeggiato, lunedì scorso, con un supplemento “Motori” che preannunciava lo "sfondamento del tetto dei 2.500.000 di auto…
I mobili Ikea vanno a petrolio
Nei giorni scorsi Vecchiano [in provincia di Pisa] si sono svolte alcune importanti assemblee cittadina per discutere la richiesta di Ikea di aprire a Migliarino una mega-area commerciale, nella quale non ci sarà solo il suo ipermercato, ma anche quelli di altre società che vendono computer, abbigliamento sportivo, attrezzi per bricolage e forse anche prodotti alimentari. A fronte degli 850 posti di lavoro che Ikea sventola per ottenere l’approvazione, sono…
Un miliardo di consumatori. Lo sviluppo capitalista in Cina
La Cina rappresenta oggi la punta più avanzata e insieme lo squilibrio maggiore del capitale. Per questo è un grande laboratorio dove si possono leggere e analizzare i nodi critici e i luoghi più avanzati della forma e delle contraddizioni capitaliste. Un grande laboratorio che ci interessa molto proprio per l’analisi di fenomeni che sono quantitativi ma traducono eventi “qualitativi” o, meglio, perché rende macroscopico il “brutto” del capitale. Vediamo…
I chiodi e il giardiniere
Il progresso non coincide in nessun modo con lo sviluppo, scriveva più di trenta anni fa Pier Paolo Pasolini. Oggi registriamo dati molto chiari: il rapporto Living Planet del 2006 del Wwf ci dice che nel 2050 ci occorreranno due pianeti per procurare le risorse rinnovabili [cibo, legna e acqua]. Il rapporto Stern dice che nel 2050 i cambiamenti climatici avranno effetti catastrofici dal punto di vista ambientale, sociale ed…
Sviluppo carnivoro
La voracità carnivora dell’occidentale moderno è in aumento. Mangiava due chili di carne all’anno nel 1850 e dieci chili negli anni 1960, cinque volte di più in un secolo. Da allora il ritmo si è accelerato. Il consumo di carne, 26 chili nel 1997, dovrebbe stabilirsi a 37 chili a persona all’anno nel 2030. Questa bulimia che accompagna la crescita economica, illustrata dal feroce film di Marco Ferreri «La grande…
Costa meno, rifiuti zero
Le signorie dell’incenerimento dei rifiuti sono entrate in fibrillazione di fronte all’ipotesi che ai nuovi inceneritori non vengano più concesse quelle copiose regalie di denaro pubblico (Cip6), di cui hanno assurdamente goduto queste macchine dello spreco, in un Paese fanalino di coda in Europa per risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili. È un fiume di denaro impropriamente e iniquamente deviato dentro il buco nero degli sprechi all’italiana che il…
Le intenzioni dell'Eni su Taranto
Un investimento da un miliardo di euro per il raddoppio della produzione
Zero energy a Londra
UNO DEI QUARTIERI più ecocompatibili del mondo è a venti minuti di treno dal centro di Londra. Si chiama Bed Zed [Beddington zero energy development], è nato nel 2002 ed è uno spazio progettato con criteri ecologici. Un centinaio di alloggi, 1.600 metri quadrati di uffici, negozi, impianti sportivi, una caffetteria, un centro medico-sociale e un asilo. Una periferia come tante, se non fosse per le emissioni inquinanti praticamente azzerate,…
Bio emissioni
L’AGRICOLTURA ITALIANA, specialmente se condotta correttamente dal punto di vista ambientale, può ridurre le sue emissioni in atmosfera e contribuire ad assorbire la Co2 prodotta da altri settori. Questo può avvenire attraverso una diffusione delle produzioni biologiche che, riducendo l’uso dei fertilizzanti e pesticidi chimici, abbattono le emissioni dal 10 al 50 per cento, la diminuzione delle lavorazioni superficiali del terreno, la fornitura di biomassa per finalità energetiche in sostituzione…
Tira una brutta aria in città
BRUTTE NOTIZIE dal terzo rapporto dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici sulla qualità dell’ambiente urbano, presentato il 18 gennaio. Le emissioni di Pm10, ozono e biossido d’azoto non accennano a diminuire. Anzi, alla fine del mese di giugno del 2006 nel 77 per cento dei punti di osservazione è stato superato il valore limite giornaliero della concentrazione di Pm10. Qual è la principale sorgente emissiva di…
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