La serra italiana
CHE CI SIANO ORMAI segni di cambiamento climatico non c’è dubbio. Restano i soliti dubbi: se i cambiamenti siano tutti dovuti a problemi legati all’inquinamento oppure se siano dei «cambiamenti nazionali». I ghiacciai vanno indietro, la temperatura sta crescendo, il mese di ottobre, appena trascorso, è stato uno dei più caldi del secolo. Nessuno è in grado di dire con precisione se i cambiamenti che stiamo vivendo sono tutti colpa…
La mappa mondiale degli uccelli a rischio per i cambiamenti climatici
Dal Report “Le specie di uccelli e i cambiamenti climatici: lo status globale” presentato dal Wwf in occasione della conferenza di Nairobi sul clima. EUROPA – Pernice bianca (Lagopus mutus) Questa specie si trova sulle Alpi e in Nord Europa ed è tipica degli ambienti di alta montagna. In Inverno il suo piumaggio è bianco candido mentre con l’arrivo della primavera lentamente volge al marrone. In questa delicato periodo di…
Cambiamenti climatici: gas serra o qualcosa di più?
I fatti sono certi: aumento delle emissioni di gas serra. Ma anche un altro fatto è certo, che per gli scienziati riunitisi a Erice (Sicilia), l’anno scorso, le attività umane incidono, sui cambiamenti climatici, solo per il 4 per cento. Il problema: quali altri fenomeni sono responsabili, allora, dei cambiamenti climatici in atto? Se così fosse non dovremmo considerare i gas serra come i maggiori responsabili dei cambiamenti climatici. E…
Cosa fa il governo?
L’ITALIA SARÀ PRESENTE alla Conferenza mondiale sul clima di Nairobi con alcune novità, anche se la Conferenza sarà per lo più interlocutoria. Infatti, per rimettere in gioco tutte le carte e coinvolgere paesi come la Cina o l’India, tutti i paesi aspettano che cambi il governo Bush. Nonostante questo, Nairobi servirà a mettere a punto una serie di meccanismi che riguardano l’applicazione del Protocollo di Kyoto e per discutere del…
La serra globale
FAREMO RIPRENDERE la crescita dei consumi, il Paese deve ricominciare a crescere, il Prodotto lordo deve ricominciare a crescere. Sono tre affermazioni molto comuni sulla bocca degli economisti, e che la maggior parte dei politici, senza distinzioni di schieramenti, ripetono continuamente. Non si salvano nemmeno alcuni noti ambientalisti, che una volta entrati in politica, si sono uniti al coro, armati di «un sano realismo». Ma cosa c’è di realismo e…
Pianeta caldo
IL SESTO RAPPORTO «LIVING PLANET» 2006 del Wwf riporta il calcolo dell’impronta ecologia con un indicatore nuovo: l’«indice del pianeta vivente », che cerca di dare conto dei trend di popolazione più significative delle oltre 1.300 specie di vertebrati in tutto il mondo. Dal 1961 al 2002 l’«indice del pianeta vivente» mostra una caduta del 30 per cento, emblematica dello stato di salute della biodiversità. L’altro indicatore è quello dell’«impronta…
Come pesci in mezzo al mare
Il mondo siede su due bombe: quella sociale e quella ambientale. Mentre le risorse si fanno sempre più scarse, alcuni segnali, come il cambiamento del clima, ci mandano a dire che gli equilibri naturali si stanno alterando. Nel contempo sappiamo che tre miliardi di persone, metà della popolazione mondiale, vivono in condizione di povertà assoluta o quasi povertà assoluta. In altre parole non riescono a soddisfare neanche i bisogni fondamentali:…
Casa, calda
Pochissimi, o forse nessuno saprebbe rispondere alla domanda: “Quanto consuma la tua casa?”, mentre tutti sanno perfettamente quanto consuma la loro automobile. Eppure, per riscaldare un appartamento di centotrenta metri quadrati in una giornata d’inverno occorre tanta energia quanta ce ne vuole per andare con un’automobile di media cilindrata da Genova a Roma; per riscaldare tutto il patrimonio edilizio italiano nella stagione invernale occorre più energia di quanta ne assorbe…
Un cappotto sul muro
Come costruire, ristrutturare o arredare casa, tenendo ben presenti i principi del risparmio energetico e del basso impatto ambientale. Lo spiegano bene quelli del Gruppo Wwf di Refrentolo, in provincia di Treviso, che hanno sperimentato varie soluzioni e hanno poi deciso di raccontare l’esperienza in una “guida” [stampata su carta riciclata]. Un esempio intelligente di laboratorio per la decrescita sostenuto dall’amministrazione locale. Gli ambientalisti, ad esempio, suggeriscono di scegliere, per…
Lettera, "Noi, artigiane manuali…"
Siamo tre artigiane, abbiamo provato a portare avanti per sei anni un’attività di Ceramica artistica e artigianale riscontrando numerose difficoltà relative all’indifferenza delle istituzioni e della politica governativa. Nel corso di questi anni abbiamo condiviso con associazioni di artigiani e persone che lavorano in questo campo, tutta una serie di ostacoli che rendono impossibile il lavoro. Oggi non abbiamo la possibilità concreta di essere in regola, poichè il lavoro manuale…
L'economia del cambiamento del clima
Affrontare il problema del clima, cioè tagliare le emissioni di gas “di serra”, può richiedere misure costose, in termini puramente economici. Ma non fare nulla e non fermare il riscaldamento del pianeta costerà molto, molto di più. A dirlo è un illustre economista britannico, già capo degli uffici studi della Banca Mondiale e attuale capo dei consiglieri economici del governo di Londra. Un anno fa Sir Nicholas Stern è stato…
L'agricoltura senza petrolio
Dopo la caduta della dinastia Han, vi fu in Cina un secolo d’instabilità chiamato “il periodo degli stati in guerra”, nel quale il paese rimase diviso in molti stati indipendenti spesso in guerra fra loro. Il più importante era il regno di Wei, governato a lungo da un potente re Tsao Tsao che si faceva chiamare l’"Imperatore", perché rivendicava la sua sovranità sull’intera Cina. Il suo primo ministro, Ki Leang,…
Manifesto del Movimento per la Decrescita Felice
Lo yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 5 euro al litro, viene confezionato al 95 per cento in vasetti di plastica quasi tutti monouso, raggruppati in imballaggi di cartoncino, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui e stato formato. Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune…
Meno di un campo di calcio
Secondo molto ambientalisti, studiosi, urbanisti e amministratori è il bene comune per eccellenza. Del resto, acqua, suolo, città, paesaggi, campagna, foreste, spazi pubblici e molto altro sono ciò che costituiscono questo bene comune, essenziale per la riproduzione materiale della vita umana e per la tutela delle relazioni sociali. Per questo, l’esasperata cementificazione dei territori imposta dagli attuali politiche di sviluppo è ciò che mette più violentemente in discussione quel bene…
Finanziaria, più ombre che luci per la società civile
Fioche luci e larghe zone d’ombra. Questa sembra la fotografia della legge finanziaria del governo dell’Unione alla vigilia dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri della più importante misura di politica economica. Più ombre che luci, se i criteri per giudicare sono il programma elettorale dell’Unione e le richieste avanzate da Sbilanciamoci!, la campagna della società civile che chiede una finanziaria all’insegna di pace, ambiente e solidarietà. Dal lato delle…
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