Nell’ultima riunione sul progetto dell’allargamento della base della Marina militare di Punta Palascìa il Genio militare si era detto disponibile a rispettare le richieste dei cittadini che chiedevano l’arretramento dell’area della base, nel rispetto del Parco, della zona Sic e degli altri vincoli esistenti.
Questo accadeva il 25 settembre. Il nuovo progetto presentato ieri dal genio al Comune di Otranto, che il Comitato «Giù le mani da Punta Palascìa» ha visionato oggi, ha dell’incredibile. «Dall’esame del progetto si desume addirittura un impatto ambientale ancora più devastante – dicono quelli del Comitato – e rimarrebbero immutate le ripercussioni negative già espresse dal punto di vista paesaggistico per effetto della previsione di una torre che, su una superficie di 50 metri quadri, si ergerebbe sulla costa fino alla considerevole altezza di 11 metri, di cui gli ultimi sei con superfici in vetri e pvc; l’effetto visivo dal mare si tradurrebbe nell’equivalente di una palazzina post-moderna sullo splendido scenario naturale di Punta Palascìa». Di questo nuovo progetto si discuterà il prossimo 20 novembre a Roma al tavolo politico convocato dalla sottosegretaria all’ambiente Laura Marchetti.
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