Un commento di Ezio Locatelli, deputato di Rifondazione-Sinistra europea, nel numero di Carta settimanale in edicola sabato primo dicembre, racconta il nuovo amore tra Di Pietro e Formigoni. Che riguarda la BreBeMi, la nuova autostrada che dovrebbe collegare le province di Brescia, Bergamo e Milano, un’altra colata di cemento inutile e dannosa anche alla luce dei costi, che sono cresciuti in questi anni fino a raddoppiare. Sulla BreBeMi l’Unione europea ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia perché per la sua costruzione avrebbe dovuto esserci una gara d’appalto pubblica che non c’è stata. Su questo Antonio Di Pietro, ministro delle infrastrutture, andrà a riferire il 3 dicembre a Bruxelles.
E sabato primo dicembre a Melzo, in provincia di Milano, i comitati popolari che si oppongono alla nuova autostrada hanno organizzato una manifestazione [in piazza della Vittoria, alle 15.30], per chiedere che invece della proliferazione delle autostrade, vi sia una «vera inversione di tendenza rispetto al modello di trasporto dominante che sta soffocando la pianura padana». Un esempio? rafforzare il trasporto pubblico su rotaia.
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