La British airport authority tenta le vie legali contro gli ecologisti

Si moltiplicano le proteste degli ambientalisti inglesi contro l’ampliamento dell’aereoporto di Heatrow. Ieri cinque attivisti del gruppo Plane Stupid sono saliti sul tetto del Parlamento per invitare i parlamentari a non votare l’autorizzazione per l’allargamento dell’aereoporto. Ma la British airport authorithy [Baa], che gestisc Heatrow, sta avviando una serie di provvedimenti legali per prevenire le proteste ambientaliste. Lunedì alcuni attivisti dei gruppi Plane Stpid, No third runway action group e Airport Watch [un coordinamento di 10 organizzazioni], che raccolgono circa 5 milioni di aderenti, hanno ricevuto un’ingiunzione che li diffida dall’accamparsi nei dintorni di Heatrow e dal portarvi oggetti come corde, palloni, bombolette per l’aereosol. Il prossimo agosto [dal 14 al 21] è, infatti, prevista una nuova edizione del Camp for climate action. Per prevenire azioni dirette la Baa ha intenzione di sottoporre all’Alta Corte britannica un’ingiunzione che potrebbe esporre tutti gli attivisti di 15 organizzazioni ambientaliste all’arresto in caso di mancato avviso di una protesta nelle 24 ore precedenti la mobilitazione. La cosa più preoccupante è che l’arresto potrebbe avvenire per il semplice transito su alcune linee della metro, sulla banchina del treno espresso che conduce a Heatrow, su alcune zone della superstrada, oltre che in varie aree dell’aereoporto. L’organizzazione per i diritti umani Liberty, criticando l’iniziativa della Baa, ha affermato che «La propensione delle grandi corporation a minare il diritto di protestare pacificamente dovrebbe essere preso molto seriamente dai tribunali».

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