L'aria di Ferrara
FERRARA, 130 mila abitanti, una quantità di biciclette, e una enorme polemica. Su cosa? L’amministrazione comunale e quella provinciale hanno scelto la raccolta differenziata dei rifiuti. Tutto bene? No, c’è chi dice che la raccolta non funziona come potrebbe, in una città tutto sommato piccola, ricca di aree verdi e di corti, ideali per il riciclaggio di rifiuti organici attraverso le «compostiere ». La percentuale effettiva di differenziata da un…
Costa meno, rifiuti zero
Le signorie dell’incenerimento dei rifiuti sono entrate in fibrillazione di fronte all’ipotesi che ai nuovi inceneritori non vengano più concesse quelle copiose regalie di denaro pubblico (Cip6), di cui hanno assurdamente goduto queste macchine dello spreco, in un Paese fanalino di coda in Europa per risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili. È un fiume di denaro impropriamente e iniquamente deviato dentro il buco nero degli sprechi all’italiana che il…
Sulla truffa dei termodistruttori
La lobby degli inceneritori, che si propone di costruire nei prossimi anni in Italia un centinaio di inceneritori, basa la sua proposta sulle seguenti sette proposizioni: i rifiuti sono una fonte di energia rinnovabile; gli inceneritori, bruciando rifiuti, producono energia; gli inceneritori eliminano i rifiuti; l’Unione europea consiglia gli inceneritori; gli inceneritori inquinano meno delle discariche; gli inceneritori possono associarsi alla crescita della raccolta differenziata; non esistono tecnologie alternative per…
La serra italiana
CHE CI SIANO ORMAI segni di cambiamento climatico non c’è dubbio. Restano i soliti dubbi: se i cambiamenti siano tutti dovuti a problemi legati all’inquinamento oppure se siano dei «cambiamenti nazionali». I ghiacciai vanno indietro, la temperatura sta crescendo, il mese di ottobre, appena trascorso, è stato uno dei più caldi del secolo. Nessuno è in grado di dire con precisione se i cambiamenti che stiamo vivendo sono tutti colpa…
Governo a perdere
Nonostante i miei trent’anni di giornalismo irregolare, non capisco niente di politica. Ossia dei meccanismi e degli esiti di quel complicatissimo risiko che incessantemente si gioca tra partiti, in parlamento, nel governo, sui media, e in geometrie variabili tra un “luogo” e l’altro. Rimango sempre sorpreso, e spesso smetto anche solo di guardare i titoli sui giornali e in tv, per noia o per furore. Ho premesso questo, perché vorrei…
Terre di Sicilia
DAL CASTELLO dei normanni, sulla collina più alta di Paternò, tutto appare piuttosto chiaro. Con una mano Paolo indica lentamente gli orti, poi il fiume Simeto, i giardini di aranci, gli uliveti, gli antichi mulini ad acqua, il laboratorio del consorzio di agricoltura biologica Terre di Sicilia, le piste ciclabili, il piccolo maneggio. Ettari di terra molto verde, ricca di acqua e di minerali, che sembrano sdraiati ad ammirare l’imponente…
Un verme sotto Firenze
Ve la immaginate Firenze che crolla, colpita da cedimenti del terreno che ingoiano per sempre il David di Michelangelo, il Battistero o i capolavori custoditi agli Uffizi? Uno scenario fantascientifico: ma il progetto di una galleria che passa sotto la città potrebbe renderlo meno remoto. Mille e trecento milioni di euro pubblici per una galleria lunga nove chilometri, con dighe sotterranee per arginare le falde acquifere e tanto di apposita…
La prima volta
Solo i lettori del manifesto, di Liberazione e del Corriere della Sera [poche righe in un contesto di cui dico dopo], tra i quotidiani, sono venuti a sapere che a Roma, sabato scorso, si è svolta una manifestazione nazionale del tutto inedita: quella dei “cortili” di tutto il paese che, a cominciare dalla Valle di Susa, cercano di difendere le loro città, valli, stretti e lagune dall’aggressione di grandi opere…
Manifesto del Movimento per la Decrescita Felice
Lo yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 5 euro al litro, viene confezionato al 95 per cento in vasetti di plastica quasi tutti monouso, raggruppati in imballaggi di cartoncino, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui e stato formato. Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune…
I sindaci e lo Stato
Ci sono due modi possibili di interpretare la protesta dei sindaci [dell’Unione e di grandi città] contro la finanziaria [dell’Unione]. Il primo è tutto politico: i sindaci più importanti si candidano ad alternativa al ceto dirigente attuale della maggioranza “riformista” dell’Unione che sta per dare vita al Partito democratico: Chiamparino, forte dei successi olimpici, Cofferati, l’uomo della legalità senza tentennamenti, Domenici, il promotore dello “sviluppo” fatto di Tav e inceneritori,…
Apple marcia e spazzatura elettronica
Gli inglesi la chiamano “e-waste”, spazzatura elettronica, ovvero tutto quello che rimane della nostra tecnologia casalinga [cellulari e batterie esauste, computer, palmari, monitor, ecc.] quando ce ne sbarazziamo. Il che può avvenire sia per danneggiamento o, più frequentemente, per la cosiddetta obsolescenza tecnologica, ovvero oggetti perfettamente funzionanti che il mercato ci chiede di cambiare per avere l’ultimo modello di cellulare o installare nuovi programmi. Il problema è che da un…
Le regole
I taxisti mi fanno arrabbiare. Potrebbero essere una bombola d’ossigeno per le città soffocate dalle automobili, e invece difendono accanitamente i loro orti, in cui crescono licenze carissime e rarissime. Se arrivate in treno a Roma, capitale del paese, dopo le 11 di sera, potete anche unirvi ai poveracci che dormono per strada lì intorno: le possibilità di trovare un taxi sono quasi nulle, e mandrie di turisti con grosse…
L'anno che verrà
Qui ormai ci stiamo abituando ai tormentoni stagionali. L’estate di qualche anno fa è passata alla storia per la morte di otto operai del polo petrolchimico di Priolo, Melilli ed Augusta a causa della insicurezza sui posti di lavoro. Poi fu la volta dell’estate del mare al mercurio e del petrolio che zampillava fuori dai pozzi dell’acqua.L’estate 2005 ce la ricorderemo invece per una infinita serie di fuori-servizi delle diverse…
Un cantiere a Civitavecchia
Il popolo inquinato torna in piazza. Anche questa volta per esigere la tutela della salute e dell’ambiente e per rivendicare il diritto alla partecipazione nelle scelte per un futuro diverso. È questo il senso dell’appello “Né a Civitavecchia né altrove” lanciato dal Movimento no coke alle istituzioni e agli amministratori locali, regionali e nazionali, ai partiti, alle associazioni, ai forum e ai comitati di tutto il Lazio ma anche di…
Terra futura
Tra una settimana si vota. Finalmente, non se ne poteva più. Questo week end a decine di migliaia saremo a Firenze, a Terra futura, sorta di fiera-festa-forum della società civile, il cui tema quest’anno sono i beni comuni. Se ci sia un nesso, tra questi due avvenimenti, il cui rapporto di “visibilità” sui media è di un milione e a uno, è una domanda aperta. A noi pare che una…




