Serafini: dopo le speranze, da Bangkok segnali negativi
Se le mediazioni avvengono già nel mondo scientifico, figuriamoci cosa succederà quando entrerà in campo la politica. Nucleare sicuro e carbone pulito, se va bene, sono tecnologie futuribili mentre le azioni servono subito. Risparmio e rinnovabili sono via obbligata e possibile ma…le liberalizzazioni nelle forniture sono in contraddizione. Dal vertice di Bangkok dell’Ippc di domani uscirà il rapporto sulla “mitigazione” del cambiamento climatico e verranno indicate le tecnologie da mettere…
I chiodi e il giardiniere
Il progresso non coincide in nessun modo con lo sviluppo, scriveva più di trenta anni fa Pier Paolo Pasolini. Oggi registriamo dati molto chiari: il rapporto Living Planet del 2006 del Wwf ci dice che nel 2050 ci occorreranno due pianeti per procurare le risorse rinnovabili [cibo, legna e acqua]. Il rapporto Stern dice che nel 2050 i cambiamenti climatici avranno effetti catastrofici dal punto di vista ambientale, sociale ed…
Sedici passi per Kyoto
1) Aumentare l’obbligo dei certificati bianchi in relazione ad obiettivi di efficienza in linea con Kyoto ed irrobustire le misure di promozione delle efficienza con riforme fiscali e tariffarie. 2) Nella riforma della tariffa elettrica da compiersi entro il 1 luglio 2007 colpire gli sprechi senza incidere sui consumi essenziali attraverso una tariffa fortemente progressiva. Concentrare la fiscalità sui consumi elevati. Prevedere a livello regionale l’introduzione di un contributo straordinario…
La serra italiana
CHE CI SIANO ORMAI segni di cambiamento climatico non c’è dubbio. Restano i soliti dubbi: se i cambiamenti siano tutti dovuti a problemi legati all’inquinamento oppure se siano dei «cambiamenti nazionali». I ghiacciai vanno indietro, la temperatura sta crescendo, il mese di ottobre, appena trascorso, è stato uno dei più caldi del secolo. Nessuno è in grado di dire con precisione se i cambiamenti che stiamo vivendo sono tutti colpa…
La serra globale
FAREMO RIPRENDERE la crescita dei consumi, il Paese deve ricominciare a crescere, il Prodotto lordo deve ricominciare a crescere. Sono tre affermazioni molto comuni sulla bocca degli economisti, e che la maggior parte dei politici, senza distinzioni di schieramenti, ripetono continuamente. Non si salvano nemmeno alcuni noti ambientalisti, che una volta entrati in politica, si sono uniti al coro, armati di «un sano realismo». Ma cosa c’è di realismo e…
Governo a perdere
Nonostante i miei trent’anni di giornalismo irregolare, non capisco niente di politica. Ossia dei meccanismi e degli esiti di quel complicatissimo risiko che incessantemente si gioca tra partiti, in parlamento, nel governo, sui media, e in geometrie variabili tra un “luogo” e l’altro. Rimango sempre sorpreso, e spesso smetto anche solo di guardare i titoli sui giornali e in tv, per noia o per furore. Ho premesso questo, perché vorrei…
Le rivoluzioni nel borgo di Varese Ligure
Forse non sapete che in Italia c’è un paese che vanta numerosi record: è il primo in Europa ad aver ricevuto due certificazioni ambientali, la Iso14001 e l’Emas, nel 2004 ha vinto il premio come migliore comunità rurale dell’Ue, detiene il record italiano di longevità degli abitanti e non consuma un grammo di petrolio. Varese Ligure, in Liguria ovviamente, nell’Alta Val di Vara, ha iniziato la sua grande rivoluzione nel…
Il senso del luogo: una nuova prospettiva?
Conversazione al Convegno di Rivoli della Rete sulla Decrescita 1. La formazione di un nuovo immaginario: resistenze e segnali Penso che una generazione intera, la mia, quella che ha vissuto l’esperienza del ’68 e che ha espresso lotte generose, mentre scopriva nuovi orizzonti e si alimentava di aspettative, non ha saputo mettere a frutto una occasione storica irripetibile di correzione del modello di sviluppo. Anzi, ha sprecato un tempo forse…
Turbo-Marrazzo
Questo articolo è stato scritto per la rubrica dei Cantieri sociali che esce sul manifesto ogni giovedì. Forse il presidente del Lazio, Piero Marrazzo, è preoccupato che di lui si possa dire quel che scriveva Fortebraccio, nei suoi mitici corsivi sull’Unità anni settanta, su un dirigente dell’allora Psdi: “Arrivò la macchina e non scese nessuno. Era Tanassi”. Forse è semplicemente invidioso dello slancio con cui i suoi colleghi del Piemonte,…
Le regole
I taxisti mi fanno arrabbiare. Potrebbero essere una bombola d’ossigeno per le città soffocate dalle automobili, e invece difendono accanitamente i loro orti, in cui crescono licenze carissime e rarissime. Se arrivate in treno a Roma, capitale del paese, dopo le 11 di sera, potete anche unirvi ai poveracci che dormono per strada lì intorno: le possibilità di trovare un taxi sono quasi nulle, e mandrie di turisti con grosse…
Il diario della marcia 'a velocità d'uomo'
1° giorno: Venaus–Avigliana Giornata bellissima sole cocente, tutto bene, si giocava in casa. Molto bella l’accoglienza al presidio di Bruzolo e a quello di Borgone verso le 16 del pomeriggio la marcia si era via via ingrossata fino a raggiungere un cinquecento camminatori. Nota importante della giornata: l’incontro a Bruzolo con il gruppo che arrivava dalla Valle Pellice e avevano camminato per 7 giorni consecutivi in alta montagna,…
Crescita e decrescita
La vita consiste sostanzialmente in un gigantesco flusso di materia ed energia dalla natura agli esseri viventi, che possono essere batteri, alghe, vegetali, mosche o mucche, i quali trasformano, col metabolismo, le sostanze chimiche, gassose, liquide o solide, degli “alimenti” presi dalla natura, liberando l’energia vitale e altre sostanze chimiche, gassose, liquide o solide, di scarto o rifiuto. Gli alimenti, compresa l’acqua, possono essere tratti soltanto dallo spazio, dall’"ambiente", circostante…
Un futuro senza carbone
IL13 MAGGIO si è svolto a Civitavecchia l’incontro «Energia sociale», promosso dal Comitato No Coke dell’Alto Lazio e da Carta, a cui hanno preso parte il Comitato di Livorno-Pisa contro il Rigassificatore OffShore, il Coordinamento Provinciale dei Comitati per la Difesa dell’Ambiente del delta del Po, il Comitato Malagrotta di Roma, oltre a Serge Latouche, Andrea Masullo e Paolo Cacciari [i cui interventi sono nel numero del mensile Carta Etc….
Un cantiere a Civitavecchia
Il popolo inquinato torna in piazza. Anche questa volta per esigere la tutela della salute e dell’ambiente e per rivendicare il diritto alla partecipazione nelle scelte per un futuro diverso. È questo il senso dell’appello “Né a Civitavecchia né altrove” lanciato dal Movimento no coke alle istituzioni e agli amministratori locali, regionali e nazionali, ai partiti, alle associazioni, ai forum e ai comitati di tutto il Lazio ma anche di…
Il lupo perde il Pil
Scusate la battuta facile, ma non ho resistito. Ascoltare Guglielmo Epifani che con tono luttuoso ha aperto il congresso della Cgil, e tutto il dibattito che è seguito all’annuncio dell’Istat, mi ha veramente turbato. Lutto nazionale: il Prodotto lordo italiano del 2005 è cresciuto dello zero per cento. Si sono persi un milione e rotti di posti di lavoro, si presume che siano aumentati i non posti di lavoro precari…
- « precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- successiva »




