Il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del territorio–Campania ha organizzato questa mattina un presidio dimostrativo al Molo Acton di Napoli contro l’imbarcazione a propulsione nucleare Truman.
Di seguito pubblichiamo il resoconto di Angelica Romano del Comitato.
«Questa mattina abbiamo fatto un’azione alla Green Peace: il nostro obiettivo non era una baleniera ma la portaerei Truman.
Come dicevamo nel comunicato, la portaerei accompagnata da un cacciatorpediniere e forse da un sommergibile (non è visibile e non ci hanno dato conferma della sua presenza). E’ qui ferma da lunedì.
Parliamo di un grattacielo orizzontale con circa 7 mila persone a bordo, e vedere una macchina da guerra così potente e pericolosa dalla finestra di casa è spaventosa, ma fa meglio capire che “questa è la prima linea”.
Appuntamento al molo Acton con tutte le donne del Comitato (Rete Lilliput, Donne in nero, Asper, Un ponte per…, Rete sanità, ecc..) e ovviamente Alex Zanotelli.
Da là siamo partiti a bordo di gommoni, con molti giornalisti e fotografi, l’assessore alla protezione civile della provincia ed alcuni
consiglieri comunali, per avvicinarci alla portaerei; appena abbiamo superato le distanze di sicurezza sono arrivati mezzi enormi (rispetto ai nostri gommoni) di varie forze dell’ordine. A loro che abbiamo consegnato il comunicato per i marines e la bandiera della pace, che arriveranno sulla nave per “vie ufficiali”. Un’altro gruppo rimasto a terra è andato al molo dove i marines sbarcano per organizzare un comitato d’accoglienza pacifista- hanno dato loro volantini in inglese chiedendo di ritirarsi dalla missione».






