Gordon Brown paladino del nucleare

Il Primo ministro britannico, Gordon Brown spinge con forza l’energia nucleare e in una intervisita sull’Indipendent, ribadisce che la Gran Bretagna dovrà avere un ruolo primario nella costruzione di mille centrali nucleari di tutto il mondo, l’unica strada per porre fine alla «dipendenza globale da greggio», ha affermato. Il premier laburista ha addirittura puntato il dito contro gli antinuclearisti perché. ha spiegato. la loro posizione porterebbe a una accelerazione dei cambiamenti climatici, a maggiore povertà sul pianeta e a maggiori rischi di catastrofi ambientali per i paesi in via di sviluppo.
Il primo ministro britannico, che la prossima settimana sarà impegnato in Arabia saudita per un vertice d’emergenza sulla crisi petrolifera, sostiene che anche l’Africa, nonostante il rischio terrorismo, debba costruire centrali nucleari per andare incontro alla crescente domanda di energia. Poi ha assicurato che entro la fine del mese il governo renderà noti i suoi progetti per giungere a un aumento del 700 per cento di energia elettrica da fonti rinnovabili, come impianti eolici, solari e biomassa.

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