Dopo la pausa estiva il governo ritorna alla carica del nucleare.. «Ci apriamo all’energia nucleare. Ho un rapporto diretto con la presidenza francese e il premier britannico per immettere fondi nella realizzazione di centrali prima esterne al nostro Paese, poi ci saranno realizzazioni anche in Italia», questo è quando ha detto Berlusconi ieri durante il salotto televisivo di «Porta a Porta» per poi promettere che «entro la fine della legislatura ci sarà una centrale nucleare anche in Italia».
A dargli manforte oggi il ministro per lo sviluppo economico Scajola: «Costruiremo un gruppo di centrali nucleari entro il 2020 che produrranno il 25 per cento del fabbisogno energetico – e anche lui assicura – Entro la fine della legislatura poseremo la prima pietra». Poi ha aggiunto: «Entro il 31 dicembre saranno stabiliti i criteri di scelta dei luoghi dove si potranno costruire le centrali nucleari».






