Sulla possibilità di realizzare le centrali nucleari nelle regioni del Nord Italia Bossi si era già espresso favorevolmente la scorsa domenica. Alla domanda di alcuni giornalisti sulla possibilità di realizzare le centrali in Padania, Bossi infatti aveva risposto: «E dove volete che le costruiscano? I padani sono gente civile, non vogliamo rimanere senza frigo e condizionatore». «Si potrà anche fare anche un referendum – aveva aggiunto – ma è chiaro che la gente vuole la corrente elettrica».
Oggi invece il Corriere della Sera ritorna a Caorso, in provincia di Piacenza. Secondo il Corriere l’ipotesi Caorso, dove quarant’anni fa l’Enel ha investito 468 miliardi di lire, «non è campata in aria» ma «realistica». Tanto che il sindaco, Fabio Callori in quota Forza Italia, ha affermato «Se questa è l’intenzione, cominciamo a parlarne. Sarebbe da pazzi dire no al nucleare a Caorso, ma bisogna prima coinvolgere la gente, discutere con gli enti locali, creare il consenso».
la lista dei siti dove dovrebbero essere costruite le centrali sarà resa nota entro il 31 dicembre dal governo, mentre «avvio» dell’atomo sarà sancito dal «Piano Energetico Nazionale» [Pen], che in Italia manca dai primi anni novanta.






