Il nucleare in ritardo? Spingiamo sui rigassificatori

Brutte notizie per il governo e i nuclearisti. Un emendamento del governo al ddl sviluppo posticipa di sei mesi, dal 31 dicembre 2008 al 30 giugno 2009, i tempi per attuare la delega che definisce i criteri e le modalità per far partire il nucleare. Ma che l’Italia abbia «fame» di energia lo ribadisce Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria. «Va bene il rigassificatore arrivato a Rovigo – ha spiegato – ma nei prossimi due anni ne servono almeno quattro o cinque. Non bisogna rimanere fermi davanti a veti spesso ideologici e argomenti inutili che si basano su motivazioni scorrette che condannano il Paese a non scegliere».

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