«Non dico no al nucleare del XXI secolo, voglio però misurarmi con un programma razionale e conveniente», ha dichiarato Francesco Rutelli [Partito democratico] in un’intervista pubblicata sul nuovo numero del mensile free press «Pocket».
«Non c’è niente di più sbagliato sul nucleare di un approccio ideologico – afferma Rutelli e prosegue – Quanto ci costa il vecchio nucleare? È più facile avere efficienza energetica dalle fonti rinnovabili, dalle nuove energie e dalle nuove generazioni del nucleare, piuttosto che dal nucleare di terza generazione, per il quale l’Italia è ferma da vent’anni e non è ancora risolto il problema delle scorie, anche se è più sicuro di ieri?».
«Discutiamo sulle risposte concrete, non in modo ideologizzato, fastidioso e inutile – auspica Rutelli – su una cosa non c’è dubbio: non possiamo più introdurre nell’atmosfera, come sta avvenendo, centinaia di milioni di tonnellate di CO2, perché questo sta cambiando il clima e sta lasciando ai nostri figli un futuro invivibile».
Lunedì 24 alle 14 al centro congressi di via dei Frentani a Roma si costituirà il «Comitato per un’alternativa energetica», basata sulle fonti rinnovabili e il risparmio, anziché sull’ingiustificato aumento dei consumi e sull’uso delle fonti fossili e di quella nucleare, come invece propone il governo Berlusconi, che tra l’altro punta sulla costruzione di impianti obsoleti.
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