Le fantasie nucleari di Giulio Tremonti
Il tam tam è iniziato: la lobby nucleare affila le armi per rilanciare l’atomo Italiano. Possibilmente in Albania, per evitare le proteste dei cittadini e aggirare il referendum del 1987.
Quel che resta dell’atomo italiano
La geografia degli impianti nucleari italiani, da Vercellia Trisaia, in Basilicata, è un’eredità ancora pesante. Le scorie radioattive partono per la Francia
dopo il fallimento della Sogin, la società pubblica incaricata di «disattivarle».
Greenpeace all'assalto del nucleare slovacco
Gli attivisti di Greenpeace vestiti con le ormai note tute di colore giallo lo scorso 7 marzo avevano bloccato l’entrata della sede principale di Erste Bank, nel centro di Vienna, per protestare contro la decisione della banca di finanziare il completamento dei due reattori nucleari di Mochovce, in Slovacchia, a circa 550 chilometri da Venezia. Il progetto per la costruzione dei reattori risale agli anni ’70 e come da tempo…
Enel raddoppia impianti nucleari in Romania
Visitando il sito di Enel, «L’energia che ti ascolta», si rimane ‘abbagliati’ dai buoni propositi e dai progetti ‘illuminanti’ di sostenibilità ambientale, dai consigli sull’economia domestica e dall’aperta guerra anti Co2. Nessun accenno viene fatto però alla partecipazione dell’azienda al progetto di raddoppiamento della produzione elettrica nucleare in Romania, che prevede la realizzazioni di due nuovi gruppi di impianti da 750 mw ciascuno, aggiuntivi all’impianto di Cernavoda. Un progetto dal…
Sicilia nucleare, il caso Pasquiasia
E’ una di quelle storie mai venute alla luce, di quelle che però sembrano «segreti di pulcinella»: verità che tutti sanno, ma da non ammettere mai ufficialmente. Sembra che al centro della Sicilia, per la precisione nei pressi di Enna, in località Pasquasia, ci sarebbero rifiuti nucleari. Lo sostiene il periodico L’Ora Siciliana, che in un’inchiesta condotta dal suo direttore, Angelo Severino, cita anche dell’esistenza di documenti che lo dimostrerebbero….
La Germania e la sicurezza nazionale
Il 4 febbraio scorso, si è sviluppato un incendio nella centrale nucleare tedesca di Kruemmel, a pochi chilometri da Amburgo, senza provocare vittime. La compagnia elettrica Vattenfall che gestisce l’impianto con la E.On ha assicurato in tutta fretta che non ci sono stati nè danni ambientali nè fughe radioattive. Costruito 30 anni fa e operativo dal 1983, l’impianto ha subito in passato altri incidenti ed è fermo dal giugno 2007,…
Il nucleare torna in Bulgaria con l'aiuto russo
Tornano in attività i «blocchi» 3 e 4 della centrale nucleare bulgara di Kosloduy. Ed è subito polemica: gli antinuclearisti scendono in piazza e ricordano quella pagina nera del 6 settembre 2000 quando si registrò una fuoriuscita di materiale radioattivo. Da allora la situazione non è cambiata, pur se il governo di Sofia ha fatto sempre riferimento ad un programma di smantellamento dei reattori pericolosi. Tutto questo tenendo conto che…
Siglato il contratto per la centrale nucleare di Belene
Petar Dimitrov, ministro dell’economia bulgaro, l’aveva promesso: entro l’anno si sarebbe sciolto il nodo sulla centrale nucleare di Belene. Con qualche giorno di ritardo oggi è arrivata la notizia che Russia e Bulgaria hanno siglato il contratto per la sua realizzazione, aggiudicato dalla società russa AtomstroyExport [GazProm]. La centrale avrà una capacità di 2mila megawat e alla sua costruzione parteciperà al 51 per cento la Compagnia elettrica nazionale bulgara e…
Servitù nucleari e colate di cemento
Il coordinamento nazionale dei comuni sede di impianti nucleari ha chiesto ieri, al parlamento di sbloccare i fondi destinati dalla legge 368 del 2003, fondi «da destinare agli interventi di riqualificazione territoriale per lo sviluppo turistico, socio-economico e ambientale». I siti che ne hanno diritto, nel Lazio, sono Latina per l’impianto di Borgo Sabotino, e Roma, per il deposito Enea-Casaccia. I fondi derivano dall’accantonamento dell’ennesima voce della bolletta degli italiani…
Napoli di pace contro la Truman nucleare
Il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del territorio–Campania ha organizzato questa mattina un presidio dimostrativo al Molo Acton di Napoli contro l’imbarcazione a propulsione nucleare Truman. Di seguito pubblichiamo il resoconto di Angelica Romano del Comitato. «Questa mattina abbiamo fatto un’azione alla Green Peace: il nostro obiettivo non era una baleniera ma la portaerei Truman. Come dicevamo nel comunicato, la portaerei accompagnata da un cacciatorpediniere e forse da un sommergibile…
Ulderico Pesce e l'atomo. Venerdì sera a Carta
Lo spettacolo «Storie di Scorie» di Ulderico Pesce, premio Legambiente 2005, torna al Cometa Off di Roma [dal 23 al 25 novembre] con qualcosa in più: il video realizzato dall’attore lucano a Rotondella [in provincia di Matera], dove si trova il Centro Nucleare Enea, da dove parte la storia raccontata nello spettacolo. Il video sarà presentato in anteprima venerdì 23 pomeriggio, alle 16, presso la redazione di Carta [Viale dello…
L'energia di Bersani
Occultato dagli allarmi sulla sicurezza e dalla campagna contro gli ultras in rivolta, a Roma si sta consumando il World energy council. Il summit energetico mondiale ha l’aspirazione esplicita – addirittura – di «decidere il futuro». Un futuro molto simile al presente, ma peggio: un po’ meno petrolio, forse, più gas e molto più nucleare. Qualche spicciolo per le fonti rinnovabili, buone per il marketing «verde» nel mercato liberalizzato. E’…
Dopo il petrolio c'è ancora il nucleare?
A vent’anni dal referendum che sancì l’uscita dell’Italia dal nucleare, in molti si chiedono che valenza abbia oggi quel voto. Oggi che l’Iea, l’Agenzia internazionale per l’energia, rende noto il «World energy outlook», il rapporto annuale, ed agita lo spauracchio della crisi energetica. Il mondo infatti si avvia una brusca escalation dei prezzi dell’energia da qui al 2015, avverte l’agenzia, ed entro il 2030 il fabbisogno energetico mondiale crescerà di…
Il nucleare a vent'anni dal referendum, intervista a Massimo Serafini
A vent’anni dal referendum antinucleare cosa è cambiato in Italia? Risponde Massimo Serafini del Contratto Mondiale per l’energia e autore, tra l’altro, di uno degli articoli contenuti su Carta etc di novembre dedicato a «OtherEarth», il Controvertice dell’altra energia che si tiene a Roma dall’10 all’15 novembre alla Città dell’altra economia.
I problemi irrisolti del nucleare
Legambiente pubblica il dossier sul nucleare in occasione del 20° anniversario dal voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare in Italia. Scorie radioattive, sicurezza degli impianti e costi altissimi: ecco perché ancora oggi l’atomo non conviene.




