L'energia di Bersani
Occultato dagli allarmi sulla sicurezza e dalla campagna contro gli ultras in rivolta, a Roma si sta consumando il World energy council. Il summit energetico mondiale ha l’aspirazione esplicita – addirittura – di «decidere il futuro». Un futuro molto simile al presente, ma peggio: un po’ meno petrolio, forse, più gas e molto più nucleare. Qualche spicciolo per le fonti rinnovabili, buone per il marketing «verde» nel mercato liberalizzato. E’…
Dopo il petrolio c'è ancora il nucleare?
A vent’anni dal referendum che sancì l’uscita dell’Italia dal nucleare, in molti si chiedono che valenza abbia oggi quel voto. Oggi che l’Iea, l’Agenzia internazionale per l’energia, rende noto il «World energy outlook», il rapporto annuale, ed agita lo spauracchio della crisi energetica. Il mondo infatti si avvia una brusca escalation dei prezzi dell’energia da qui al 2015, avverte l’agenzia, ed entro il 2030 il fabbisogno energetico mondiale crescerà di…
Il nucleare a vent'anni dal referendum, intervista a Massimo Serafini
A vent’anni dal referendum antinucleare cosa è cambiato in Italia? Risponde Massimo Serafini del Contratto Mondiale per l’energia e autore, tra l’altro, di uno degli articoli contenuti su Carta etc di novembre dedicato a «OtherEarth», il Controvertice dell’altra energia che si tiene a Roma dall’10 all’15 novembre alla Città dell’altra economia.
I problemi irrisolti del nucleare
Legambiente pubblica il dossier sul nucleare in occasione del 20° anniversario dal voto del referendum popolare che ha bandito la produzione di energia nucleare in Italia. Scorie radioattive, sicurezza degli impianti e costi altissimi: ecco perché ancora oggi l’atomo non conviene.
L'Europa ritorna al nucleare
«Per i 15 paesi dell’Ue che hanno capacità nucleare, l’importanza del mantenimento di questa fonte energetica per la diversificazione degli approvvigionamenti e la lotta ai cambiamenti climatici», è quanto ha affermato ieri il Parlamento europeo in una risoluzione non vincolata. All’interno si chiede agli stati di sviluppare reattori di quarta generazione che, si legge, «dovrebbero migliorare lo sfruttamento efficace dei combustibili e ridurre la quantità di rifiuti» radioattivi prodotta, ma…
Casini rimpiange il nucleare. E la Lucania soffre le scorie
Dire addio al nucleare fu «una scelta scellerata» e l’Italia deve tornare su quella strada. Lo ha detto ieri il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini. «Giovedì chiederò alla direzione dell’Udc di sottoscrivere una mozione di sfiducia contro Alfonso Pecoraro Scanio, che è il simbolo dell’inefficienza di questo governo –ha proseguito l’ex presidente della camera – Chiederemo anche agli altri partiti dell’opposizione di condividere in Parlamento questa scelta». Casini spera che…
Greenpeace contro l'Enel nucleare
E’ partita una campagna internazionale di protesta di Greenpeace contro la decisione dell’Enel di investire 1,8 miliardi di euro per il completamento di due reattori nucleari a Mochovce, in Slovacchia. Altrenotizie.org aveva già seguito la questione, nel marzo scorso: Enel ha acquisito nell’aprile 2006 il 66 per cento Slovenske Elektrarne, la principale azienda elettrica slovacca, ed ha firmato un accordo con il governo di Bratislava circa la costruzione del terzo…
Non c’è pace sotto il Vesuvio
ALEX ZANOTELLI non ha dubbi: «La grande Napoli, la più vasta realtà urbana d’Italia con oltre quattro milioni d’abitanti, è la città più militarizzata della penisola». Prima della presentazione, alla vigilia della manifestazione di Vicenza contro la base Usa, del dossier «Allarme Napoli. Mani militari sulla città», redatto dal «Comitato pace, disarmo, smilitarizzazione del territorio Campania», pochi sapevano quanto la Campania fosse piena di basi militari. «La fotografia che esce,…
A Nova siri si discute di nucleare
L’URANIO ARRICCHITO è la materia prima per i tentativi di terrorismo nucleare», sostiene Bush dopo l’11 settembre. Secondo il presidente degli Stati uniti il modo migliore per prevenire il «terrorismo nucleare» è la messa in sicurezza e la rimozione dei materiali nucleari, il cosiddetto «decommissioning». In Italia si torna a parlare di nucleare e il dibattito, dal referendum abrogativo dell’87, non è mai stato così presente sia nelle cronache che…
Il bluff del nucleare iraniano
«Come comunicato al Board nel novembre 2004 e di nuovo a settembre 2005, di tutto il materiale nucleare dichiarato l’Iran ha dato conto. Sebbene l’agenzia non abbia visto alcuna diversione di materiale nucleare verso armi nucleari o altri ordigni nucleari, l’Agenzia non è, in questo momento, in grado di concludere che non ci siano in Iran attività nucleari non dichiarate». È uno dei passaggi fondamentali, all’inizio del paragrafo 53, del…
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