La monnezza è oro: ma per chi?
E’ ormai famosa, se non eccessivamente inflazionata, l’affermazione risalente agli inizi degli anni 90 di un pentito “illustre” della nomenclatura camorristica napoletana: Nunzio Perrella, davanti ai magistrati, dichiarava “.. ma quale cocaina, la monnezza è oro”, a sottolineare le nuove frontiere del business della malavita organizzata. Citata in molti recenti lavori tanto da farne uno slogan, risulta piuttosto riduttiva ormai. Intanto, ad ogni picco di emergenza nell’annosa e cronica emergenza…
Un disastro annunciato
Intervista a Paolo Albano, procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere
La scelta peggiore
L’editoriale odierno, mercoledì 9 gennaio, a firma di Enrico Pugliese pubblicato sul manifesto
Non riesco a dormire
Non riesco a dormire dopo aver visto l’ennesimo attacco mediatico perpretato dalla tv di stato ai danni di un’intera comunità, quella campana, costretta a subire sulla propria pelle le scelte scellerate perpetrate da un’intera classe dirigente, di destra e di sinistra, ormai inaffidabile e che deve andare a casa. Non è tollerabile dare la responsabilità dell’ennesima crisi annunciata, a quanti in questi anni, a partire da Acerra hanno denunciato l’inaffidabilità…
Dall’emergenza rifiuti alla democrazia dell’emergenza
La scelta dell’ex capo della polizia De Gennaro come commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, dopo la sua nomina a capo di gabinetto del ministero dell’interno, segna un punto di non ritorno nella strategia securitaria del governo Prodi, che alterna chiusure sostanziali e finte aperture alle richieste dei movimenti e delle associazioni che si battono per la pace, per l’ambiente, per la legaltà democratica, per i diritti di cittadinanza…
Sparateci così fate prima
Che il governo di centrosinistra nato dalle elezioni del 2006 fosse finito nella poubelle de l’histoire molti lo sospettavano da tempo. Ma gli eventi napoletani degli ultimi giorni stanno trasformando la metafora in una descrizione realistica. Sprofondano nell’immondizia. La decisione di risolvere il problema della devastazione ambientale con l’invio di un uomo come De Gennaro fa impressione. Vien da pensare che il governo Prodi sia nel panico e non abbia…
Due sacchetti per uscire subito e per sempre dall’emergenza
Proviamo a superare il grumo di sentimenti – un misto di vergogna e di rabbia – che ci provocano le troppe parole sprecate sul caso dei rifiuti di Napoli. In nome dell’”emergenza” mettiamo un attimo da parte le analisi delle cause e la ricerca dei responsabili. Ogni cosa a suo tempo; chi vorrà potrà sempre dire: “è stata colpa sua”, oppure: “io lo avevo detto”. Muoviamoci invece con puro spirito…
La vera monnezza è il mercato
Quello che si sapeva dovesse succedere è puntualmente avvenuto : la Campania è di nuovo sommersa dall’immondizia, mentre le popolazioni che si ribellano in difesa della salute e del territorio sono considerate come l’ostacolo alla normalizzazione. Eppure tutti conoscono la situazione della Campania, per decenni ricettacolo dei rifiuti tossici industriali nazionali, sotterrati nei territori controllati dalla camorra a costi entusiasmanti per i bilanci aziendali delle industrie del ricco nord. Eppure…
Le ragioni dell'emergenza rifiuti
Raccontare l’emergenza rifiuti campana, quella vera, non quella proposta dai mass media che in questi giorni hanno acceso i riflettori evidenziando una visione molto parziale del fenomeno, non è un’impresa difficile, poiché basta attenersi alla verità; una verità che è scomoda per l’Italia intera, trattandosi di un problema di tutto il Paese, e non di un pasticcio regionale. Si cerca di far passare il messaggio che si tratta di un…
La Campania alle strette
Si era capito qualche giorno prima di Natale che la situazione sarebbe di nuovo precipitata. La chiusura – a dire il vero doverosa e non rinviabile da tempo – del sito di Taverna del Re a Giugliano, il grande deposito di ecoballe noto a tutti dopo le sue innumerevoli presenze televisive, è avvenuto senza che il commissariato di governo trovasse un sito alternativo dove «parcheggiare» la monnezza campana. In un…
Una discarica in piena natura
La riapertura della discarica di Pianura (Napoli), a 50 metri in linea d’aria dalla Riserva naturale degli Astroni, è uno scempio per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Il comunicato del Wwf.
La Rete per il Nuovo municipio di Pozzuoli con i cittadini di Pianura
Da oltre una settimana la comunità di contrada Pisani, quartiere di Napoli ai confini con Pozzuoli e Quarto è in agitazione. Il Commissariato di Governo ai rifiuti ha riaperto la discarica chiusa da oltre undici anni. Aprire discariche è sempre la soluzione peggiore al problema rifiuti: aprirla a Pianura è ancora più grave. Per questo motivo c’è stata una grande mobilitazione di cittadini che vivono tra Pozzuoli, Quarto e Pianura….
Appello per la salvezza di Pianura
Alex Zanotelli – missionario comboniano, Nunzia Lombardi – Assise della città di Marigliano, Gerardo Marotta- Assise della citta? di Napoli e del mezzogiorno d’Italia e Raffaele Raimondi – presidente emerito della Corte di Cassazione, firmano l’appello rivolto al sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino.
Fine d'anno low cost. A Roma è una «patacca»
Pubblichiamo la lettera aperta della Rete dei cittadini contro l’inquinamento aereo a Ciampino [Roma] a Walter Veltroni, sindaco di Roma e segretario del Partito democratico. Caro Veltroni, abbiamo letto la sua appassionata difesa del turismo «low-cost» che tanti benefici effetti avrebbe portato alla città di Roma, al suo sviluppo economico. Nelle sue righe si nota un tono persino marinettiano, con quel richiamo futurista alla sublime modernità del volo aereo per…
Fine d'anno sul fiume. La battaglia di Don Luiz
Nei giorni scorsi sono balzati agli onori delle cronache grazie allo sciopero della fame di Don Luiz Flavio Cappio, che per 23 giorni ha tenuto in scacco il governo Lula intenzionato a deviare il corso del fiume Sao Francisco. Sono gli abitanti del Sertão, una regione semiarida a Nord del Brasile che abbraccia una decina di stati, per il quali Lula vorrebbe realizzare quest’opera da due miliardi di euro con…
- « precedente
- 1
- ... 32
- 33
- 34
- 35
- 36
- ... 45
- successiva »




