In tram e in taxi
Oltre il trenta per cento dei consumi energetici mondiali è assorbito dal settore dei trasporti. Gran parte di questa percentuale è destinata al trasporto su gomma, alimentato in maniera pressochè esclusiva dai derivati del petrolio. Le previsioni sulla crescita del settore dei trasporti a dieci-quindici anni danno per scontato che le riserve di petrolio consentano un incremento del genere [il che è contraddetto da tutti i dati disponibili] e che…
La giornata dei No Triv
E’ TUTTO PRONTO per la manifestazione nazionale contro le trivellazioni petrolifere della Panther Oil lanciata dai No Triv[elle], che la città di Noto accoglierà sabato 17 marzo. «Il Val di Noto – dicono i No Triv – dice no alle trivellazioni perché vuole scegliere il suo futuro, vuole autodeterminarsi». Tutto il territorio si mobilita per difendere il patrimonio storico, architettonico e naturalistico, ma la battaglia contro le trivelle ha superato…
Una nuova stagione per la Basilicata
Ci riesce fin troppo facile dire oggi “l’avevamo detto” rispetto alle vicende di stretta attualità che portano la Costa Jonica lucana alla ribalta delle cronache nazionali. Era la primavera del 2001 quando associazioni ambientaliste, culturali, religiose, gruppi di cittadini organizzati e singoli diedero vita al “Comitato per la difesa della costa Jonica lucana” per contrastare ciò che, oggi come allora, appariva un tentativo sbagliato e pericoloso di modifica del territorio;…
E in Sicilia ecco i No Triv
FORSE SIAMO AL DUNQUE. I petrolieri si stanno preparando per iniziare le perforazioni gas-petrolifere a Noto». Il Comitato No Triv [no trivelle] lancia l’allarme contro i permessi rilasciati da Marina Noè, assessore all’industria della Regione Sicilia, alla Panther Resources per trivellare in Val di Noto, in un’area di 1.600 chilometri quadrati circa che trasformerebbe l’intero territorio, patrimonio dell’Unesco e vicino alla riserva naturale e faunistica di Vendicari, in un enorme…
Servitù energetiche
NON PAGA di devastare il Delta del Niger con i suoi impianti altamente inquinanti [vedi articolo a fianco], l’Eni ci prova anche a Taranto. Lunedì 12 febbraio la società del cane a sei zampe ha presentato al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, un progetto «di rilancio industriale» che prevede il raddoppio della raffineria di Taranto. Con questa operazione la capacità di raffinazione dell’impianto passerà da 6,5 a 11 milioni…
Territorio e geo-grafia
La geografia del movimento della valorizzazione capitalista si distende e si raggruma con la sua “innaturale” artificialità attorno a due territori. Da un lato spingendo al massimo il ciclo trasporto/petrolio sta intaccando i limiti fisici del globo e dall’altro sviluppando al massimo la “megamacchina” tecnologica, l’industrializzazione del linguaggio e le reti mediatiche ha esaurito i limiti “politici e simbolici” della rappresentanza svuotando di contenuto il dispositivo liberal-borghese come sistema mondo…
Le intenzioni dell'Eni su Taranto
Un investimento da un miliardo di euro per il raddoppio della produzione
A chi interessa la Guinea?
Dal 10 gennaio, la Guinea Conakry è paralizzata da uno sciopero generale. Non è la prima volta che il paese sceglie di fermarsi per protestare contro condizioni di vita sempre più difficili. Solo nel 2006 lo ha fatto due volte. «Nel marzo 2006 i sindacati si sono mobilitati contro l’aumento del costo della vita – spiega Adramet Barry, ingegnere informatico e volontario a Conakry della Svolta umanista, che insieme ad…
La terra sotto i pc
I profeti della nuova modernità hanno voluto annunciarci un mondo etereo, quello dell’ether-internet che ci farebbe accedere a una comunicazione senza inquinamento. Il sogno di un beneficio senza controparte è rilanciato. “Utopia della comunicazione” come lo denunciava già Philippe Breton, ma utopia che, attraverso i media, scurisce il senso comune e diventa un’ideologia efficace per confondere le piste. Il grande volo delle scienze nel diciannovesimo secolo porta l’imprigionamento della potenza…
Le anime di Nairobi
“Are you here for social forum? Karibu!” Il benvenuto datoci qualche giorno prima dell’inizio del Forum dai giovani venditori del Triangle Curios Market, il mercato “etnico” di Nairobi, è il saluto migliore che riceviamo. In un primo momento, questa edizione africana del social forum mondiale [Wsf] sembra separata dalla cittá, confinata nei posti simbolo della modernitá: le attivitá preparatorie del forum si sono svolte al Keniatta Conference Centre, l’edificio piú…
Vicenza fermi lo sceriffo
La superpotenza americana vuole allargare la sua filiale di Vicenza. Del resto il business della guerra va a gonfie vele: Kosovo, Iraq, Afghanistan e ancora Iraq in soli otto anni, e una lista d’attesa già fitta con Iran e Somalia tra i futuri target più accreditati. Una media impressionante che sembra non avere fine, soprattutto da quando l’amministrazione Bush si è liberata del cavallo di Troia dei diritti umani. Già,…
Ki Zerbo: l’Africa strappata agli africani
«Il primo diritto-dovere di un uomo è quello di conoscere se stesso e gli altri. Nell’elenco dei diritti fondamentali di ogni uomo e di ogni donna dovrebbe comparire anche il diritto a essere conosciuti e a essere conosciuti correttamente». Inizia così Da Vasco de Gama al 2000: storia di un rapporto sbagliato fra Europa e Africa, un breve scritto – meno di 50 pagine ma come sempre magistrali – pubblicato…
Il governo è fossile
È il caso di chiedersi se i decisori politici hanno recepito l’allarme della comunità scientifica sui cambiamenti climatici. A parole sembra di sì, ed infatti si moltiplicano gli appuntamenti per discuterne. Nella pratica, invece, questi incontri non producono alcuna decisione operativa e vincolante. Il recente summit di Nairobi dell’Onu conferma questa inquietante dissociazione fra parole e fatti. Dopo una settimana di discussioni e trattative, i 180 governi hanno solennemente deciso…
Demonizzazione dell'auto o puro buon senso?
Guido Viale, economista, esperto di mobilità e saggista, è stato autore di un libro dal titolo provocatorio: Tutti in taxi. In una sorta di demonologia dell’automobile Viale sostiene la possibilità concreta di farne a meno. In questa intervista Viale descrive, ad alcuni anni di distanza dall’uscita del volume, i pochi pregi e i molti difetti della nostra società fondata sul culto dell’auto. L’auto è da abolire? Io non propongo l’abolizione…
La follia delle bottiglie di plastica
I contenitori trasparenti rosicchiano un milione e mezzo di barili di greggio l’anno. Quando i nostri nipoti ci chiederanno cosa facevamo mentre il petrolio si stava esaurendo dovremo ammettere che eravamo impegnati a cercare i modi più fantasiosi per sprecarlo, dalla produzione di neve artificiale per i giochi invernali all’impiego dei camion leggeri – i famigerati Suv – per andare a fare la spesa. In pool position fra i comportamenti…
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