I sognatori concreti e il mondo insostenibile
Nel trentino «glocale» [come si vanta Lorenzo Dellai, presidente della Provincia] un cittadino su due è impegnato in attività solidali, anche internazionali. Un buon posto per fare il convegno di Mani Tese [Mt] che infatti è stato appassionante oltre che partecipato. Peccato per chi non c’era… e per i giornalisti: anche quelli meno allineati all’informazione usa e getta [anzi Usa-e-jet] hanno scelto di non affacciarsi a Riva del Garda per…
Governo a perdere
Nonostante i miei trent’anni di giornalismo irregolare, non capisco niente di politica. Ossia dei meccanismi e degli esiti di quel complicatissimo risiko che incessantemente si gioca tra partiti, in parlamento, nel governo, sui media, e in geometrie variabili tra un “luogo” e l’altro. Rimango sempre sorpreso, e spesso smetto anche solo di guardare i titoli sui giornali e in tv, per noia o per furore. Ho premesso questo, perché vorrei…
Terre di Sicilia
DAL CASTELLO dei normanni, sulla collina più alta di Paternò, tutto appare piuttosto chiaro. Con una mano Paolo indica lentamente gli orti, poi il fiume Simeto, i giardini di aranci, gli uliveti, gli antichi mulini ad acqua, il laboratorio del consorzio di agricoltura biologica Terre di Sicilia, le piste ciclabili, il piccolo maneggio. Ettari di terra molto verde, ricca di acqua e di minerali, che sembrano sdraiati ad ammirare l’imponente…
L'agricoltura senza petrolio
Dopo la caduta della dinastia Han, vi fu in Cina un secolo d’instabilità chiamato “il periodo degli stati in guerra”, nel quale il paese rimase diviso in molti stati indipendenti spesso in guerra fra loro. Il più importante era il regno di Wei, governato a lungo da un potente re Tsao Tsao che si faceva chiamare l’"Imperatore", perché rivendicava la sua sovranità sull’intera Cina. Il suo primo ministro, Ki Leang,…
L'energia umana, muscoli e mani
Credo sia importante prima di addentrarci in alcune linee di riflessioni sull’importanza delle abilità manuali e l’uso dell’energia muscolare, vedere un piccolo schema sulle scoperte e sull’utilizzo che l’uomo ha fatto dei diversi sistemi di energia attraverso i secoli: 2 milioni-10.000 a.C. – L’unico tipo di energia usato è la propria energia muscolare. 10.000 a.C. – L’uomo comincia a sfruttare l’energia muscolare degli animali. 600 a.C. ca. – I Greci…
La fine dello sviluppo e il lavoro di rinnovamento
Estratto della Dichiarazione dell’Incad (International Network for Cultural Alternatives to Developpement) Orford, Quebec, Canada, 4 maggio 1992 Sotto il nome di sviluppo, la natura e le comunità umane subiscono la sfigurazione, l’estinzione, la morte. La posta in gioco oggi non è né una crisi di gestione, né una riforma, né una restaurazione delle culture e della natura rovinata, nemmeno un semplice risveglio. Abbiamo bisogno di un cambiamento che possa iniziare…
Manifesto del Movimento per la Decrescita Felice
Lo yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 5 euro al litro, viene confezionato al 95 per cento in vasetti di plastica quasi tutti monouso, raggruppati in imballaggi di cartoncino, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui e stato formato. Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune…
Lo sviluppo è morto
Nell’autunno 1988, un gruppo di studiosi di tutto il mondo si incontrò per una settimana in Pennsylvania, negli Usa, per preparare il progetto di un libro che si sarebbe intitolato The devolopment dictionary. In Italia bisogna attendere dieci anni per trovare nelle librerie il Dizionario dello sviluppo, a cura di Wolfgang Sachs ed edito dal Gruppo Abele: il libro uscì più o meno quando il “popolo di Seattle” promuoveva una…
Rape per la spesa
Dovrà essere aggiornato il vecchio adagio “non si cava sangue dalle rape”, almeno in Giappone. D’ora in poi dalle rape sarà ricavato plastica biodegradabile, che sarà utilizzata nella produzione dei sacchetti per la spesa. La notizia è stata annunciata a Tokyo da alcune imprese. La plastica proviene dalla cassava, un tubero a metà strada tra rapa e patata, coltivato nei paesi tropicali e originario dell’America latina. Oltre ad essere biodegradabile,…
Le rivoluzioni nel borgo di Varese Ligure
Forse non sapete che in Italia c’è un paese che vanta numerosi record: è il primo in Europa ad aver ricevuto due certificazioni ambientali, la Iso14001 e l’Emas, nel 2004 ha vinto il premio come migliore comunità rurale dell’Ue, detiene il record italiano di longevità degli abitanti e non consuma un grammo di petrolio. Varese Ligure, in Liguria ovviamente, nell’Alta Val di Vara, ha iniziato la sua grande rivoluzione nel…
Un pieno di birra, grazie
Qualcuno lo chiama picco di Hubbert, altri “punto critico”: di certo tra il 2007 e il 2010 verrà raggiunto il massimo sfruttamento possibile di petrolio nel pianeta: da allora in poi le riserve cominceranno a esaurirsi. Insomma, le alternative non solo auspicabili, per ridurre guerre e inquinamenti, ma soprattutto urgenti. Così, ad esempio, c’è chi negli Usa immagina di fare un pieno di birra. Uno dei più grandi produttori di…
Apple marcia e spazzatura elettronica
Gli inglesi la chiamano “e-waste”, spazzatura elettronica, ovvero tutto quello che rimane della nostra tecnologia casalinga [cellulari e batterie esauste, computer, palmari, monitor, ecc.] quando ce ne sbarazziamo. Il che può avvenire sia per danneggiamento o, più frequentemente, per la cosiddetta obsolescenza tecnologica, ovvero oggetti perfettamente funzionanti che il mercato ci chiede di cambiare per avere l’ultimo modello di cellulare o installare nuovi programmi. Il problema è che da un…
Il senso del luogo: una nuova prospettiva?
Conversazione al Convegno di Rivoli della Rete sulla Decrescita 1. La formazione di un nuovo immaginario: resistenze e segnali Penso che una generazione intera, la mia, quella che ha vissuto l’esperienza del ’68 e che ha espresso lotte generose, mentre scopriva nuovi orizzonti e si alimentava di aspettative, non ha saputo mettere a frutto una occasione storica irripetibile di correzione del modello di sviluppo. Anzi, ha sprecato un tempo forse…
Rivoluzioni vanno, rivoluzioni vengono
Nell’anno domini 2006 il Messico sembra voler anticipare di quattro anni la data della rivoluzione del 2010. Negli ultimi due secoli infatti si è rispettata la tradizione e ogni cent’anni i messicani hanno mostrato al mondo i denti della rivoluzione. L’Indipendenza del 1810 dalla corona spagnola ha aperto il secolo di Hidalgo e Morelos, con una rivoluzione che si ricorda ancora il 15 settembre con il famoso grito dal palazzo…
Il pianeta è cotto
Jeremy Leggett, “Fine corsa. Sopravviverà la specie umana alla fine del petrolio?” [Einaudi, pp.387, 15,80 euro, 2006]: un libro letto da Paolo Cacciari Jeremy Leggett ha passato buona parte della vita ad auscultare le viscere della terra, ad analizzare la porosità delle rocce, insomma, a dare la caccia ai giacimenti petroliferi per conto della BP. A differenza di noi, poveri ottusi consumatori, i geologi conoscono bene i complessi processi che…
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