"Riprendiamoci quel che ci appartiene"
Città del Messico, 29 aprile 2006. Come in altri paesi, il movimento sindacale in Messico è stato venduto da leader corrotti, represso da uno stato violento ed occupato da riformatori che hanno ridotto il lavoratore a lottare per le briciole, o a difendere queste briciole che cadono dalla tavola del padrone. A Città del Messico, sabato, 29 aprile, il Subcomandante Marcos ha esortato lavoratori e leader sindacali a lasciare perdere…
Di chi è la colpa?
Conosco Gianantonio Stella da anni, posso dire che lo considero un amico e apprezzo moltissimo il suo lavoro, i suoi libri e i reportage. Talvolta gli capita, però, di scrivere articoli, come si dice, “a tesi”, smentendo così la sua vocazione di narratore e cronista. E’ il caso di quel che ha scritto sul Corriere della Sera di giovedì a proposito degli insulti a Letizia Moratti e delle bandiere di…
La guerra strisciante del Delta del Niger
“Il mancato rispetto, da parte del governo della Nigeria, dei propri obblighi di difesa dei diritti umani sta provocando un’escalation di violazioni dei diritti civili, politici, sociali, economici e culturali nel contesto delle attività esplorative e produttive delle compagnie petrolifere nel Delta del Niger.” E’ quanto denunciava Amnesty International in un rapporto diffuso nel novembre del 2004, in cui si rileva come i diritti umani di singole persone e intere…
Il lupo perde il Pil
Scusate la battuta facile, ma non ho resistito. Ascoltare Guglielmo Epifani che con tono luttuoso ha aperto il congresso della Cgil, e tutto il dibattito che è seguito all’annuncio dell’Istat, mi ha veramente turbato. Lutto nazionale: il Prodotto lordo italiano del 2005 è cresciuto dello zero per cento. Si sono persi un milione e rotti di posti di lavoro, si presume che siano aumentati i non posti di lavoro precari…
Nessun partito politico ha l'autorità morale che sta sorgendo
Pachuca, Hgo. 27 febbraio. L’altra campagna si è riunita nelle installazioni dell’Università Pedagogica Nazionale (UPN), alla periferia di questa città, con collettivi e singoli individui aderenti, poi il delegato Zero ha parlato dalla spianata dell’istituto. Un giovane punk del Colectivo Revolución Callejera avvicinatosi allo zapatismo nel 2001 quando passò di qui la Marcia del Colore della Terra, ha dato il benvenuto al delegato Zero "qui dove si sono sfruttati i…
Val di Noto
E’ intitolato ad Archimede il progetto che vuole fare del Val di Noto un colabrodo. «La texana Panther Eureka» ha già iniziato a scavare, grazie alla Regione Sicilia
Gli arraffoni di Tehuantepec
… il buon cavaliere errante pur vedendo anche dieci giganti che con la testa non solo toccano il cielo, ma oltrepassano le nuvole, ognuno con due torri gigantesche come gambe, braccia che sembrano alberi di enormi e potenti vascelli, ed ogni occhio grande come una ruota di mulino ardente più di un forno, non si deve spaventare in alcun modo, subito, con fare gentile e cuore intrepido li deve assalire,…
Marcos, la terra sta morendo
Chacalpa, Tab., 28 gennaio. Un fantasma si aggira in Tabasco: il fantasma della Pemex. È la conclusione dei contadini di municipi come questo, Jalpa de Méndez, dove i liquami e l’esplosione dei condotti dell’azienda parastatale sono tragicamente comuni. “La terra sta morendo” ha detto questa mattina doña Refugio nella riunione dell’Altra Campagna in un rancho di Chacalpa, dove più di 200 contadini chontales e meticci hanno circondato il subcomandante Marcos…
Allarme gas?
L’allarme gas causato dalla riduzione delle forniture russe è l’argomento di punta di questa settimana sui giornali e sulle televisioni italiane. Il picco più alto è stato martedì sera, con lo show a reti unificate. Ha iniziato La7 con Otto e Mezzo, ospiti in studio, l’amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni e un ossequioso Ermete Realacci, ed è cominciata la saga delle cifre che preannunciano la catastrofe. Scaroni ha detto che…
Fermate le devastazioni ambientali del Sudest
“Questo è un movimento nuovo: non ci rifacciano alla Bolivia né all’America Latina. Ci rifacciamo alla storia del nostro paese e della nostra gente”, ha dichiarato oggi il subcomandante Marcos davanti ad un centinaio di simpatizzanti ed aderenti della Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona nella capitale di Campeche. Ed ha affrontato con insolita ampiezza il tema della distruzione ambientale, in risposta alla partecipazione di attivisti di Ciudad del Carmen che…
Tre buone idee per i non acquisti [e per ridurre i rifiuti di plastica]
Quelli di Federchimica, cioè Confindustria, non l’hanno presa bene. Non solo perché un ente locale che propone la diffusione di prodotti “verdi”, in pratica, invita anche a boicottare i prodotti [la maggior parte] che ecologici non sono, ma anche perché, Sergio Golinelli, assessore all’Ambiente della Provincia di Ferrara, alle contestazioni di Federchimica ha preferito rispondere in modo pacato con numeri, criteri e molte idee, che non hanno ammesso repliche. Tra…
L'editoria secondo Grillo
Nel numero del settimanale in edicola pubblichiamo un’intervista a Beppe Grillo, Tema: i rifiuti, e il business che è cresciuto intorno a questo fenomeno della vita moderna, diciamo così. “Al supermercato – dice Grillo – in realtà noi compriamo rifiuti”. Bene, faccio questa premessa per dire quanto ci stanno a cuore le molte incursioni che Grillo fa nel senso comune, mettendo sottosopra quel che pare ovvio: che ci sia bisogno…
Gas, mercato e politica
La Gazprom, il colosso energetico russo, nell’ultimo mese ha occupato le prime pagine di tutte le testate mondiali: prima ha assunto nel suo entourage l’ex cancelliere Schroeder, poi ha minacciato di tagliare il gas all’Ucraina, spaventando l’intera Europa, che dal gas russo dipende. Se ne sono lette di cotte e di crude: i Russi vogliono congelare l’Ucraina, siamo di nuovo al 1973 con la Russia nel ruolo dell’Opec, i Russi…
La crisi giusta al momento giusto?
La strana crisi del gas tra Ucraina e Russia sta senza dubbio sollevando forti preoccupazioni nei Paesi Europei che dipendono in parte dal gas russo ( 25 % circa del fabbisogno) , ma anche molte perplessità sulle sue vere ragioni. Indubbiamente la crisi covava tra Ucraina e Russia dopo l’elezione del filo-occidentale Yushenko l’anno scorso. La mossa di Mosca di ricattare Kiev attraverso le risorse energetiche e le contromosse ucraine,…
Sorprese andine
Come spesso accade, i “grandi” giornali italiani e con loro i principali telegiornali si sono stupiti della vittoria di Evo Morales nelle elezioni presidenziali boliviane. A costo di molte imprecisioni e di qualche scorciatoia analitica, hanno cercato di spiegare il fatto “storico” che un indigeno (per favore, basta con la parola “indio”, razzista e colonialista) sia arrivato alla guida istituzionale del paese più povero dell’America del sud. In realtà, la…
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