Campi Bisenzio vota: «no» all'inceneritore

L’ennesimo inceneritore toscano è stato battuto. Ieri a Campi Bisenzio, comune limitrofo a Sesto fiorentino, il 31,11 per cento della popolazione, quasi tutti quelli cioè che sono andati a votare. ha infatti votato «no» al referendum consultivo sulla costruzione dell’inceneritore nella piana fiorentina. Un «no» secco ai due quesiti che chiedevano: «Sei favorevole alla costruzione di un termovalorizzatore/inceneritore nella Piana a Osmannoro – Case Passerini?». A questo hanno risposto «no» il 88,87 per cento, contro l’11,13 per cento dei «si». Il secondo quesito domandava: «Sei favorevole all’uso dell’inceneritore con recupero di energia per smaltire i rifiuti non riutilizzabili o riciclabili?». In questo caso i «no» sono stati l’84,36 per cento, mentre i «si» il 15,54 per cento.
Franco Galli, presidente del comitato referendario ha così commentato i dati: «Il risultato della consultazione è un macigno politico ed un messaggio ultra chiaro ai vari livelli istituzionali su come la pensa la popolazione». Anche se il referendum ha avuto carattere consultivo, e quindi non vincolante, la Provincia di Firenze non potrà che tenerne conto. Nonostante la campagna pubblicitaria pro-inceneritori fatta a colpi di maxicartelloni.

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