No alla bomba ecologica a Napoli est

Oggi è un’altra giornata di protesta a Marigliano per dire no al piano De Gennaro, che pulisce si le strade di Napoli «ma da il colpo di grazia a zone come Marigliano, Ex Manifattura, ecc», dicono i cittadini che questa mattina hanno bloccato la fiera mercato impedendo la vendita a circa 50 negozi.
Domani alle 16,30 a Gianturco ci sarà una manifestazione per dire «No alla Bomba ecologica a Napoli est». La bomba sono le 39 mila «eco-balle» presenti nella Manifattura tabacchi. Il sito scelto dal piano De Gennaro è in mezzo ad un’area abitata, si trova sopra una falda acquifera superficiale che rischia di essere inquinata ed è a poche decine di metri dai depositi di carburante. Ma nella Manifattura c’è ancora l’amianto che potrebbe contaminare i rifiuti. «La stessa Arpac ha dichiarato che i capannoni non sono agibili–fa sapere il Comitato di quartiere Napoli est–e che sullo spiazzale possono andare solo «ecoballe» secche e inerti». S«i alla raccolta differenziata porta a porta, alle norme sugli imballaggi, alle isole ecologiche. No alle decisioni autoritarie e pericolose che incombono sul futuro dei nostri quartieri», dice ancora il Comitato. Alla manifestazione, che partirà dalla sede della IV municipalità [via Gianturco 99], parteciperanno anche Alex Zanotelli e Don Vitaliano della Sala. comitatonapoliest@gmail.com

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