Oltre 150 persone guidate dal sindaco di Eboli, Martino Melchionda, stanno presidiano da questa mattina la località agricola di Coda di Volpe vicino al fiume Sele, dove secondo il piano del commissariato per l’emergenza rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro, dovrebbe aprire un sito per lo stoccaggio delle ecoballe. Ieri mattina è stata notificata al sindaco un’ordinanza del Commissario che requisisce l’area di circa un ettaro. «L’ordinanza commissariale è giunta in mattinata in comune tra l’incredulità generale–ha commentato il sindaco–E’ assurdo, non so chi abbia preso questa decisione, visto che in quella zona sorge una vasca del costruendo depuratore delle acque e che è in fase di realizzazione sotto l’egida dell’ente di bacino destra Sele.
«La città di Eboli, tutto il mondo imprenditoriale, soprattutto quello agricolo, sentono che potrebbe essere un colpo definitivo al settore primario–ha continuato Melchionda–Qui ci sono prodotti di grande qualità, certificati con il marchio dop che riceverebbero nella loro immagine un danno irreversibile».
I manifestanti hanno bloccato la strada di accesso aI sito, dalle otto di questa mattina, sbarrando il transito ai camion che trasportano le ecoballe.
Intanto a Napoli è in corso l’udienza preliminare sul ciclo dei rifiuti che vede coinvolti il presidente della Regione Antonio Bassolino e i vertici di Impregilo.
Tags assegnati a questo articolo: rifiuti, ambiente, Campania






