Ad accogliere il terzo consiglio dei ministri che si è tenuto nuovamente questa mattina a Napoli c’erano ben quattro cortei di disoccupati che chiedevano un confronto con il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi e una manifestazione degli studenti contro la riforma Gelmini. A dare il «benvenuto» a Berlusconi e ai ministri, in una Napoli blindata, anche il traffico in tilt, per la chiusura alla circolazione dell’intera zona a ridosso di piazza del Plebiscito blindata delle forze dell’ordine. All’ordine del giorno un decreto legge contenente «disposizioni urgenti in materia di emergenza rifiuti e decoro urbano», che conteneva un iter più rapido per il commissariamento di Comuni e Province della Campania che non rispettano gli obblighi sulla gestione dei rifiuti. Il provvedimento però è stato rimandato alla prossima seduta.
Nel quartiere napoletano di Ponticelli si prepara la manifestazione di domani, 11 ottobre, organizzata dal Coordinamento dei Comitati Cittadini contro la costruzione di un inceneritore proprio nel quartiere orientale. Si parte alle 17 in viale Margherita per poi giungere, attraverso Corso Ferrovia, in piazzetta San Domenico dove oncologi, geologi, membri dei comitati, esponenti della società civile e singoli cittadini forniranno informazioni sui danni alla salute e all’ambiente che l’incenerimento provoca.






