Si aggrava l’emergenza rifiuti nel catanese dove la raccolta dell’immondizia è ferma da diversi giorni. I 16 comuni, in cui il servizio è gestito dall’Ato 3, non potranno più utilizzare la discarica di Motta S. Anastasia perché gli operatori ne impediscono l’accesso al sito per il mancato pagamento degli stipendi arretrati. La sala giunta del municipio di Misterbianco, in provincia di Catania, è ancora occupata dagli operatori del consorzio Simco, da 2 mesi senza stipendio. Hanno trascorso lì la notte di sabato e di domenica, mentre questa mattina sono scesi in corteo per le vie del centro storico.
Si attendono soluzioni nel pomeriggio di oggi, quando l’assessore regionale all’ambiente Giuseppe Sorbello incontrerà dalle 16 al palazzo dell’Esa [Ente per lo sviluppo agricolo] i sindaci dei comuni interessati.
Nei giorni scorsi il parlamentare del Pd e componente della commissione nazionale Antimafia, Giovanni Burtone, aveva annunciato la presentazione di una interpellanza parlamentare urgente. «Il risultato della cattiva gestione degli Ato è sotto gli occhi di tutti e il governatore della Regione Sicilia resta a guardare», ha detto Burtone.






