Quando un pianeta non é più sufficiente
Ricerche aggiornate dimostrano che il crescente consumo di risorse ecologiche sta spingendo il mondo sempre più presto verso il deficit ambientale. Dal 1 gennaio 2006 al 9 Ottobre 2006, in poco più di nove mesi, l’umanità ha consumato tutte le risorse rinnovabili del nostro pianeta. Dal 9 ottobre al 31 dicembre 2006 l’umanità consumerà il capitale naturale. Questo é in estrema sintesi il messaggio di Mathis Wackernagel direttore del Global…
Terre di Sicilia
DAL CASTELLO dei normanni, sulla collina più alta di Paternò, tutto appare piuttosto chiaro. Con una mano Paolo indica lentamente gli orti, poi il fiume Simeto, i giardini di aranci, gli uliveti, gli antichi mulini ad acqua, il laboratorio del consorzio di agricoltura biologica Terre di Sicilia, le piste ciclabili, il piccolo maneggio. Ettari di terra molto verde, ricca di acqua e di minerali, che sembrano sdraiati ad ammirare l’imponente…
Come ci siamo ridotti?
BEVILACQUA si/ci chiede come sia potuto accadere. Meglio, come è possibile che continui ad accadere, sfacciatamente, senza ritegno e senza che il consesso umano riesca a trovare il modo di reagire. È come se la testa andasse da una parte e i muscoli da un’altra; da una parte tutti si rendono conto, razionalmente e sulla scorta di mille esperienze personali quotidiane, che così non si può andare avanti, dall’altra misteriosi…
La prima volta
Solo i lettori del manifesto, di Liberazione e del Corriere della Sera [poche righe in un contesto di cui dico dopo], tra i quotidiani, sono venuti a sapere che a Roma, sabato scorso, si è svolta una manifestazione nazionale del tutto inedita: quella dei “cortili” di tutto il paese che, a cominciare dalla Valle di Susa, cercano di difendere le loro città, valli, stretti e lagune dall’aggressione di grandi opere…
Manifesto del doposviluppo
La corrente di pensiero che si riferisce alla decrescita ha conservato fino a oggi un carattere quasi confidenziale. Nel corso di una storia già lunga ha prodotto, ciò nonostante, una letteratura non disprezzabile che si trova rappresentata in numerosi campi di ricerca e d’azione nel mondo. Nata negli anni sessanta, il decennio dello sviluppo, da una riflessione critica sui presupposti dell’economia e sul fallimento delle politiche di sviluppo, questa corrente…
Manifesto del Movimento per la Decrescita Felice
Lo yogurt prodotto industrialmente e acquistato attraverso i circuiti commerciali, per arrivare sulla tavola dei consumatori percorre da 1.200 a 1.500 chilometri, costa 5 euro al litro, viene confezionato al 95 per cento in vasetti di plastica quasi tutti monouso, raggruppati in imballaggi di cartoncino, subisce trattamenti di conservazione che spesso non lasciano sopravvivere i batteri da cui e stato formato. Lo yogurt autoprodotto facendo fermentare il latte con opportune…
Manifesto per una economia umana
Stato di New York – 1973 Nel corso della sua evoluzione la casa comune, il pianeta Terra, si avvicina ad una crisi dal cui superamento dipende la sopravvivenza dell’uomo, crisi la cui portata appare esaminando l’aumento della popolazione, l’incontrollata crescita industriale e il deterioramento ambientale con le conseguenti minacce di carestie, di guerra e di un collasso biologico. L’attuale tendenza nell’evoluzione del pianeta non dipende soltanto da leggi inesorabili della…
Tracce di sviluppo. Il metodo dell'impronta ecologica
Esiste un’inadeguatezza della coltura dominante in cui l’economia ha perso di vista la natura e i cittadini sono ormai lontani dai sistemi naturali. Il modello di sviluppo dominante sembra non tener conto del fatto che la terra ha una dimensione limitata, che ci sono le leggi della termodinamica, che il sistema sociale ed economico è incluso nel sistema natura. La domanda che ci dobbiamo porre oggi è quanta risorsa naturale…
Lo sviluppo è morto
Nell’autunno 1988, un gruppo di studiosi di tutto il mondo si incontrò per una settimana in Pennsylvania, negli Usa, per preparare il progetto di un libro che si sarebbe intitolato The devolopment dictionary. In Italia bisogna attendere dieci anni per trovare nelle librerie il Dizionario dello sviluppo, a cura di Wolfgang Sachs ed edito dal Gruppo Abele: il libro uscì più o meno quando il “popolo di Seattle” promuoveva una…
Una vita da criceti
Fino all’età di quattordici anni sono vissuto in una casa senza frigorifero. Eppure, nonostante possa sembrare incredibile, il mio sviluppo psico-fisico non ne ha risentito. Erano gli anni Cinquanta e abitavamo in città. Nonostante ciò, non ricordo che ce ne derivassero particolari disagi, anche se eravamo in quattro bambini da crescere. E la nostra famiglia non era un’eccezione. Tra quelle che frequentavamo non c’era nessuna che avesse questo elettrodomestico. All’inizio…
Raccatta il pc
Dare una nuova vita ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. È l’obiettivo dell’associazione RaccattaRaee di Bologna nata nel 2004 da un gruppo di amici. Il primo ottobre, dalle 14 alle 18, al parco dell’ex Manifattura Tabacchi [in via Riva Reno] c’è la “Giornata per il recupero di apparecchiature elettriche edelettroniche da rigenerare a scopo sociale”. "Il materiale che riusciremo a recupare – dice Monica Ferraris di RaccattaRaee – sarà…
Gli ecopannolini del sindaco
Ad Acquanegra [Cremona] il sindaco, si è fatto due conti: nei primi tre anni di vita per ogni bimbo si consumano più o meno 4500 pannolini, con un impatto sull’ambiente a cui nessuno pensa e che rappresenta una “tassa” quotidiana per le giovani e spesso squattrinate coppie si trovano a pagare per mantenere i bambini. Si calcola che la spesa per i pannolini sia di 1100 euro e che il…
Apple marcia e spazzatura elettronica
Gli inglesi la chiamano “e-waste”, spazzatura elettronica, ovvero tutto quello che rimane della nostra tecnologia casalinga [cellulari e batterie esauste, computer, palmari, monitor, ecc.] quando ce ne sbarazziamo. Il che può avvenire sia per danneggiamento o, più frequentemente, per la cosiddetta obsolescenza tecnologica, ovvero oggetti perfettamente funzionanti che il mercato ci chiede di cambiare per avere l’ultimo modello di cellulare o installare nuovi programmi. Il problema è che da un…
Il senso del luogo: una nuova prospettiva?
Conversazione al Convegno di Rivoli della Rete sulla Decrescita 1. La formazione di un nuovo immaginario: resistenze e segnali Penso che una generazione intera, la mia, quella che ha vissuto l’esperienza del ’68 e che ha espresso lotte generose, mentre scopriva nuovi orizzonti e si alimentava di aspettative, non ha saputo mettere a frutto una occasione storica irripetibile di correzione del modello di sviluppo. Anzi, ha sprecato un tempo forse…
Turbo-Marrazzo
Questo articolo è stato scritto per la rubrica dei Cantieri sociali che esce sul manifesto ogni giovedì. Forse il presidente del Lazio, Piero Marrazzo, è preoccupato che di lui si possa dire quel che scriveva Fortebraccio, nei suoi mitici corsivi sull’Unità anni settanta, su un dirigente dell’allora Psdi: “Arrivò la macchina e non scese nessuno. Era Tanassi”. Forse è semplicemente invidioso dello slancio con cui i suoi colleghi del Piemonte,…
- « precedente
- 1
- ... 20
- 21
- 22
- 23
- 24
- ... 27
- successiva »




