Il distretto della sedia non viaggia in treno

Le sedie e i mobili prodotti dalle industrie del distretto della sedia del manzanese, in provincia di Udine, e dirette in Francia non viaggiano più in treno. Nei giorni scorsi la Sncf-Societé Nationale des Chemin de Fer [le Ferrovie francesi] ha comunicato la decisione di interrompere dal primo dicembre 2007 le spedizioni di sedie e mobili da San Giovanni al Natisone e Cornuda [stazioni a servizio del Triangolo della Sedia] a varie destinazioni in Francia poiché «non remunerative», disdicendo il relativo «contratto con Trenitalia Cargo». Le merci, a questo punto dovranno viaggiare in camion aggiungendo così più di 500 Tir l’anno sulle strade. «La Francia viene sempre presentata come il modello più avanzato di politica ferroviaria. Il commissario ai trasporti dell’Unione europea, Jacques Barrot è un francese, ed è quello che insiste di più per la Torino-Lione. Ecco la prova che il Corridoio 5 è una truffa» commenta Paolo De Toni del movimento No Tav. I comitati No Tav si sono dati appuntamento, per rilanciare le mobilitazioni, lunedì 10 dicembre ore 20.30 a Torviscosa al centro sociale.

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