A Nola l'acqua torna pubblica. Addio a Gori Spa

Dopo anni di battaglie per l’acqua bene comune e di autoriduzione delle tariffe come forma di contestazione della privatizzazione del servizio idrico integrato, il movimento dell’acqua ha raggiunto in Campania un primo importantissimo risultato: il Consiglio comunale di Nola [Na] ha approvato all’unanimità una delibera che stabilisce, insieme all’adesione alla campagna del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, la rottura con la gestione privatistica della Gori Spa, la gestione comunale del servizio idrico e il passaggio diretto alle casse comunali dei pagamenti delle tariffe dei cittadini secondo i parametri vigenti prima della privatizzazione.
Una vittoria indiscutibile del popolo dell’acqua. «Un gesto di disobbedienza istituzionale che in realtà obbedisce alla volontà dei cittadini di riappropriarsi di un bene comune–dice Marco Bersani, tra i promotori del Forum italiano dei movimenti per l’acqua–, che riconsegna all’assemblea elettiva il proprio ruolo di luogo della partecipazione sociale e della democrazia locale». Il provvedimento sostenuto dal Comitato civico per la difesa del diritto all’acqua di Nola dimostra, ancora una volta, la capacità di mobilitazione territoriale e nazionale del movimento per l’acqua: chissà che ora qualcuno in Campania non decida di dare ascolto anche al movimento «rifiuti zero» per la raccolta differenziata.

Tags assegnati a questo articolo: acqua

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia