La Regione Lombardia in brutte acque

Duecento persone, settanta sindaci e i rappresentanti di tutti i partiti del centrosinistra della Regione Lombardia hanno partecipato questa mattina al presidio contro la legge regionale che obbliga i comuni a privatizzare l’acqua. Lo hanno organizzato a Milano i Comitati a difesa dell’acqua pubblica, sostenitori del referendum abrogativo di alcuni articoli della legge regionale 18/06. Oggi il consiglio avrebbe dovuto votare sull’ammissibilità del referendum richiesto da 132 consigli comunali [più del doppio di quelli necessari], ma il presidente del consiglio regionale, senza coinvolgere i capigruppi, ieri ha spostato senza data la riunione.
La legge obbliga gli Ato che gestiscono i servizi idrici a mettere a gara l’affidamento, cioè a privatizzare. Il sogno di Roberto Formigoni–che sull’acqua teme di perdere la faccia sul piano nazionale–resta un’unica multiutility regionale per gestire i servizi di gas, energia, rifiuti e acqua [in Lombardia esiste già la più grande impresa privata, l’A2A, cui sono affidati servizi pubblici]. La giunta regionale, intanto, ha annunciato che proporrà alcune modifiche alla legge, «che di fatto non cambiano la sostanza del provvedimento, vogliono dimostrare che il referendum non serve. La scelta del consiglio regionale di ieri calpesta la democrazia,i sindaci valuteranno se agire per omissione di atti d’ufficio» dice Roberto Fumagalli del movimento per l’acqua.

Tags assegnati a questo articolo: acqua

Mail_long
20 ottobre 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antimafia anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues Basilicata beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania cemento censura cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia Europa expo fame fantascienza festival finanza finanza critica finanza etica finanziaria fiom forum forum sociale Forum sociale mondiale 2008 Francia fumetto