Contadini, produttori e organizzazioni sindacali provenienti da tutto il Messico stanno confluendo verso lo Zocalo, a Città del Messico, per protestare contro il Trattato di libero commercio con il Nordamerica [Nafta] e per la difesa della sovranità alimentare e i diritti dei lavoratori. Il capitolo agricolo del Nafta, entrato in vigore il primo gennaio 2008, prevede la liberalizzazione delle importazioni di mais bianco e fagioli, e rischia di mettere in ginocchio il settore agricolo messicano. Sono attesi nel tardo pomeriggio circa 150 mila manifestanti, che chiederanno al governo di rinegoziare gli accordi commerciali internazionali, oltre a dare una svolta alla politica agraria del paese. Sono previsti numerosi interventi, tra cui quelli dei rappresentanti delle 300 organizzazione che fanno parte del movimento Sin Maíz no Hay País, di quelli della carovana contadina che ha appena percorso 2 mila chilometri attraverso il paese ed è arrivata ieri a Città del Messico.
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