Questa mattina un centinaio di persone, senza casa, precari e studenti, ha occupato gli stabili dell’ex cinema Astra di viale Jonio, zona Montesacro, di proprietà di Aurelio De Laurentis, da oltre quattro anni abbandonato al degrado. L’immobile è composto da una palazzina di circa venti appartamenti e cinque sale cinema, ristrutturate nei primi anni novanta e in seguito abbandonate. Diverse famiglie sfrattate si sono arrampicate sul tetto dell’immobile, issando striscioni e accendendo fumogeni colorati. Obiettivo della protesta, l’apertura di un tavolo di confronto con il municipio e la proprietà sul destino dello stabile. “Questa iniziativa – si legge nel comunicato del Blocco precario metropolitano – prosegue la battaglia contro la delibera 218 (piano Bufalotta, ndr.) e le nuove edificazioni utili soltanto al profitto privato, per il recupero a scopo abitativo e sociale del patrimonio abbandonato”.
Il presidente del Municipio IV, Alessandro Cardente, ha proposto agli occupanti di lasciare lo stabile in cambio della convocazione “di un tavolo di trattativa con la proprietà, per trovare assieme risposte innovative all’emergenza abitativa e all’assenza di spazi culturali».«Occorre recuperare gli spazi abbandonati – ha concluso Cardente–soprattutto prima di prevedere nuove edificazioni».
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