«Le candidature di imprenditori nelle prossime elezioni sono scelte personali ma rappresentano un fatto positivo»: con queste parole il presidente uscente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha commentato l’annuncio della candidatura del presidente di Federmeccanica, Massimo Calearo, nel Veneto con il Pd, e quella già annunciata nelle scorse settimane di Matteo Colaninno, sempe nelle liste veltroniane. «Sono scelte personali–ha detto a Milano presentando il decalogo con le proposte di Confindustria–ritengo positivo vadano in parlamento persone che rappresentano la cultura di impresa. Mi piacerebbe vedere tanti imprenditori candidarsi anche nel Pdl e negli schieramenti che hanno a cuore i valori di impresa». Secondo i sondaggi che avrebbe in mano Veltroni. con la candidatura di Massimo Calearo, il Pd può guadagnare circa 200-250 mila voti, pari a circa lo 0,5 per cento.
«Con la candidatura di Calearo, Veltroni ha raggiunto il massimo–Giovanni Russo Spena di Sinistra Arcobaleno–credo che molti che a sinistra pensavano di dargli una chance ci stiano ripensando. Anche la candidatura di Del Vecchio riflette valori militaristi che non appartengono alla sinistra. Perciò è inutile che Veltroni corregga l’intervista al Pais, in cui ha dichiarato apertamente che il Pd non è di sinistra: direi che ormai e’ chiaro a tutti».
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