Sabato scorso oltre cinquanta attivisti del Collettivo autonomo di resistenza sociale hanno occupato uno stabile abbandonato dell’ex-liceo scientifico di Civitanova Marche, antistante la statale adriatica. A dare man forte agli occupanti, sono arrivati i centri sociali di tutta la regione. Già ad inizio dicembre scorso con l’occupazione temporanea dell’area dell’ex-mattatoio, il Collettivo aveva denunciato lo stato di degrado in cui si trovano gli spazi pubblici a Civitanova, ribadendo la necessità di un loro recupero ad uso sociale. Quella iniziativa constrinse l’amminitrazione comunale di centro destra ad aprire un tavolo di trattativa, conclusosi però senza esito, causa la malcelata volontà di prender tempo di sindaco e assessori. «Da qui la scelta non più negoziabile di prendere possesso di uno spazio, riqualificandolo dal basso e reclamando l’esigenza dell’autorganizzazione», spiegano gli occupanti. Per domani è previsto l’incontro con il presidente della Provincia di Macerata, proprietaria della struttura.
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