Cresce in modo drammatico la percentuale di famiglie costrette a lasciare la propria casa perché non ce la fa più a pagare il canone: ogni anno oltre il 75 per cento delle sentenze di sfratto e l’85 per cento degli sfratti eseguiti sono riconducibili a morosità. A lanciare l’allarme è l’Unione inquilini, sulla base di un’elaborazione degli ultimi del Viminale. Nel 2007 le sentenze di sfratto sono state 41.888, il 6,7 per cento in meno rispetto all’anno precedente, ma la percentuale di quelle per morosità è salita dal 75,4 per cento al 77,6 per cento. Preoccupa anche il numero degli sfratti eseguiti con l’intervento delle forze dell’ordine e dell’ufficiale giudiziario: sempre l’anno scorso, nonostante la sospensione delle esecuzioni per gli ultrasessantacinquenni e le famiglie con portatori di handicap o figli minori, sono stati 21.375. Nella triste classifica degli sfratti eseguiti, Roma [con 1.767] precede Napoli [1.679] e Torino [1.496]: l’Unione degli inquilini stima che ogni giorno a Roma più di 10 famiglie si trovino costrette a lasciare il proprio appartamento.
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