La controriforma della scuola, inaugurata dalla ministra Gelmini, inizia a scatenare le prime reazioni. Un’assemblea congiunta di genitori e insegnanti della scuola Iqbal Masih, nel quartiere Casilino 23, ha fissato per il prossimo 15 settembre una mobilitazione contro il provvedimento che porterà un insegnante unico nelle classi elementari. La regolarità delle lezioni sarà garantita, ma nel pomeriggio comincerà la protesta e i genitori resteranno nelle aule con figli e maestri.
L’iniziativa di protesta prevede non solo momenti di informazione sul provvedimento, ma anche incontri con pedagoghi ed esperti. La notte poi resteranno tutti lì a dormire.
Secondo la Cgil scuola quando l´introduzione del maestro unico entrerà a regime si avrà un taglio di 1800 maestri tra Roma e provincia. Ma già dall´anno prossimo nelle prime elementari ci saranno 300 posti in meno. Per questo motivo, genitori e maestre della scuola della Casilina hanno costituito assieme a rappresentati di altri istituti un coordinamento cittadino docenti-genitori. «Occuperemo almeno per una settimana – spiega la direttrice Simonetta Salacone – Fino ad oggi abbiamo sperimentato una pluralità di docenti che arricchisce la preparazione e la conoscenza dei più piccoli. Che senso ha stravolgere così la scuola elementare?».
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