I comitati in corteo e il reality show di Silvio

Al corteo organizzato dai comitati antidiscarica che si oppone alla realizzazione dello sversatoio nel quartiere napoletano di Chiaiano c’erano centinaia di cittadini, in maggioranza donne e anziani, che si sono ritrovati davanti alla fermata della metropolitana di piazza Dante. La loro meta è piazza del Plebiscito, dove insistono la sede della prefettura e palazzo Salerno, che ospita la struttura del sottosegretario per l’emergenza rifiuti Guido Bertolaso. Luoghi nei quali oggi c’è il premier Silvio Berlusconi. I manifestanti sono muniti di scolapasta e bacchette, come avevano promesso. Lo scolapasta è uno «sfottò» rispetto ai caschi delle tenute antisommossa delle forze dell’ordine, mente le bacchette servono a fare rumore. Diversi gli striscioni esposti che recitano, tra l’altro, «Alla magistratura: fate presto, siete la nostra speranza di aiuto» e «Berlusco’, si vede che siete forti con caschi e manganelli, tricchi tracchi e bombe a mano, ma noi non abbiamo paura». Secondo quanto si è appreso, il corteo, non è autorizzato, e dovrebbe essere fermato all’altezza di piazza Municipio.
Il corteo dei manifestanti anti discarica di Chiaiano si è da poco sciolto senza che, al momento, si siano registrati incidenti. I manifestanti hanno accettato di buon grado l’indicazione della polizia di fermarsi nei pressi del Maschio Angioino a pochi passi da piazza del Plebiscito, a Largo Castello. A dare loro voce è ancora l’ex sindaco di Marano Mauro Bertini che ironizzando dice: «i poliziotti erano deboli, abbiamo deciso di non utilizzare la nostra forza».
Intanto il presidente del consiglio ha messo in scena il solito circo Barnum. Silvio Berlusconi ha fatto all’ad di A2A Zuccoli gli auguri per essersi aggiudicato l’appalto dell’inceneritore di Acerra e per la sua futura gestione. «Mi auguro – dice Berlusconi – che A2A possa partecipare anche alla gestione di altri impianti della Campania». Berlusconi sottolinea anche che l’azienda bresciana «si avvarrà di collaboratori locali. Zuccoli verrà qui con i propri tecnici per seguire le fasi di avvio dell’impianto e a Napoli, in Campania, trovera’ personale adeguato». Per Berlusconi, ad Acerra saranno utilizzate «tecnologie avanzate. Ce ne sono altre aggiuntive. Io credo che i prossimi termovalorizzatori saranno ancora più funzionali e tutti insieme dal punto di vista dell’inquinamento daranno un risultato pari a zero, come cinque auto di media cilindrata con il motore acceso, una cosa risibile». Berlusconi non manca di sottolineare che A2A ha una grande esperienza in materia di incenerimento dei rifiuti e che il termovalorizzatore «trasforma i rifiuti in energia, cioè li trasforma in una risorsa economica». Nessun altro riferimento, ovviamente, all’inquinamento atmosferico generato dall’inceneritore e al fatto che Impregilo, che ha costruito l’inceneritore, non può gestirlo perché sotto processo. Poi la parte comica, in cui lo showman Berlusconi ha isato tutte le sue capacità affabulatorie per rendere accettabile l’inceneritore e le discariche. Quella di Chiaiano, ha detto il serial leader, sarà monitorata da un sistema di telecamere che consentirà ai cittadini di seguire l’andamento dei lavori. A regime la discarica sarà «pronta a fine novembre» e «smaltirà 700 mila tonnellate al giorno». Quanto alle preoccupazioni dei cittadini, Berlusconi ha sottolineato come si eviteranno con diverse tecniche «le infiltrazioni delle falde acquifere» e, quando la discarica sarà esaurita, su di essa «invece di un orrenda ferita» ci sarà «un parco». «Non c’è nulla da temere per la salute di chicchessia», ha concluso Berlusconi.

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