Oggi cortei e sit in degli studenti in tutta Italia contro i provvedimenti del governo e della ministra Gemini. L’Unione degli studenti si è mobilitata in tutti i capoluoghi del Lazio. A Roma, secondo gli organizzatori, hanno sfilato in 30 mila. Il corteo è partito da porta San Paolo ed è terminato a viale Trastevere, dove gli studenti hanno tenuto un’assemblea insieme ai rappresentanti del Cidi [Centro di iniziativa democratica degli insegnanti], della Flc-Cgil e i genitori della scuola elementare Iqbal Masic. Durante il corteo, all’altezza del ponte Sublicio è stato calato uno striscione con su scritto «10 ottobre, non e’ che l’inizio». «Si tratta di un’azione simbolica – ha spiegato Roberto Iovine, coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti – per comunicare alla città la nostra opposizione a un governo che distrugge la scuola pubblica». Al centro delle proteste, «il no ai tagli previsti in finanziaria – ha detto Stefano Vitale, coordinatore dell’UdS Roma – Chiediamo al governo una politica lungimirante sulla conoscenza, vista non come una voce di spesa da tagliare ma come un investimento per il futuro sociale, culturale del Paese».
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