Come in molte altre regioni d’Italia, continuano anche in Toscana le mobilitazioni contro la riforma della scuola prevista dal ministro Gelmini.
A Firenze, il comitato dei genitori delle scuole materne e primarie Battisti, Villa Ramberg, Matteotti e Marconi ha comunicato che da questo pomeriggio la scuola Matteotti verrà occupata dai genitori e dagli insegnanti per protesta contro il decreto legge 137. «Vogliono chiudere la scuola di qualità? Vogliono tagliare il tempo scuola? E allora noi a scuola ci andiamo anche la sera!», si legge nel comunicato.
Anche a Pisa, il Comitato genitori e insegnanti fa sapere che questa notte si unirà alla «notte bianca» di mobilitazione lanciata dalle scuole bolognesi, «perché la scuola e l’università pubblica non diventino un fantasma».
La protesta contro la riforma della scuola affianca quella contro i tagli previsti dalla Finanziaria Tremonti all’università e alla ricerca: «Gli insegnanti e i genitori delle elementari sono invitati all’università e nelle superiori così come nelle assemblee delle elementari si discute di attacco all’università – si legge nel comunicato del comitato genitori di Pisa – l’’unicità’ dell’attacco al sapere pubblico diventa ogni giorno di più consapevolezza diffusa».






