Continuano le mobilitazioni degli studenti negli atenei di tutta Italia.
A Milano un il lungo corteo di protesta contro il decreto Gelmini. Due diverse manifestazioni in partenza, quella degli universitari e quella degli studenti delle superiori, si sono poi unite formando un solo lunghissimo corteo che si è poi affiancato alla manifestazione degli insegnanti. Gli slogan ricorrenti sono “Gelmini e Tremonti e’ solo l’inizio” e “La crisi non la pagheremo noi”.
A Roma gli studenti partecipano allo sciopero generale indetto dai sindacati di base. Nella notte le facoltà di lettere e fisica della Sapienza è stata occupata. In piazza anche gli insegnanti e gli studenti delle scuole elementari e superiori. Gli studenti medi e universitari hanno deciso di lasciare il corteo dei sindacati di base, arrivato a piazza San Giovanni per dirigersi sotto il Ministero dell’Istruzione a viale Trastevere per “gridare al ministro il no alla riforma”. Nessuna bandiera di partito, precisano gli studenti, “ma solo la nostra voce” per dire no alle privatizzazioni di scuola e universita’, ai tagli ai fondi per la ricerca e alle riforme adottate dal governo. Dal camioncino altoparlanti diffondono musica e dal microfono i ragazzi avvertono: “Gelmini stiamo arrivando. Migliaia di studenti e studentesse da tutta italia contro una riforma che ci taglia tutto. Noi non siamo merce”.
A Ferrara oggi si chiude il ciclo di assemblee negli studentati.
A Parma nella facoltà di economia ci sarà un’assemblea.
In Calabria si è costituita un’Assemblea permanente che ha occupato l’aula 8 della facoltà di Lettere e Filosofia e si è formato il Comitato Unical per opporsi alla legge 133/08, con estensione dello stato di assemblea permanente in tutte le altre facoltà éIngegneria, Farmacia, Economia, Scienze matematiche fisiche e naturali, Scienze Politiche]
A Brescia oggi è previsto un presidio davanti al rettorato e una conferenza stampa per spiegare i motivi che portano anche gli studenti di questa città a scendere in piazza.
A Napoli studenti delle scuole superiori in piazza del Gesù. Una delegazione degli universitari a – che hanno annunciato un corteo che partirà da piazza del Gesù in occasione della visita del premier, Silvio Berlusconi e del presidente degli industriali, Emma Marcegaglia – andrà al consiglio di Ateneo e al consiglio della facoltà di lettera della Federico II. Il prossimo 22 ottobre, invece, è prevista una assemblea presso l’Orientale con blocco totale delle attività.
A Palermo dove si svolgerà una assemblea d’ateneo, molto attesa, a cui partecipano docenti e ricercatori.
Tags assegnati a questo articolo: università, scuola






