Critical Mass
Se qualcuno pensa che tra le primarie vinte in Puglia da Nichi Vendola e il Forum sociale mondiale che si sta aprendo a Porto Alegre non vi sia alcun nesso, quel qualcuno sbaglia di grosso. Presi come siamo dallo spingi-spingi della politica nazionale, rischiamo di perdere di vista quel che si trova un po’ oltre il nostro naso. E non dico questo in omaggio all’antica abitudine di aprire il dibattito…
Il filo
Si avrebbe la tentazione di irritarsi un po’, per il modo in cui i giornali hanno riferito del “cantiere sul che fare”, intitolato “Fuori programma”, che abbiamo organizzato insieme a tanti altri e che si è fatto domenica 16. Si sarebbe tentati, ma poi prevale l’assuefazione. Da quanti anni, e in quante occasioni, abbiamo segnalato che i colleghi giornalisti hanno la tendenza irresistibile, di fronte a un evento nuovo, di…
Emergenza e sms
Pubblichiamo la denuncia della campagna Sbilanciamoci resa pubblica lunedì 10 gennaio in occasione dell’incontro con il ministero degli Affari esteri. La Campagna Sbilanciamoci (composta da 34 organizzazioni, molte delle quali impegnate in raccolte di aiuti per l’emergenza e alcune di queste Terre des Hommes, Wwf, Mani Tese, Medici senza frontiere, Emergency impegnate sul campo) di fronte alla tragedia del maremoto che ha colpito le popolazioni del sud est asiatico e…
Un marziano tra turisti e indigeni
Lontano dall’orrore, qualcuno si meraviglia della bontà che ci nasce dentro. I telegiornali ce lo ripetomo in continuazione: all’immenso Sos che giunge da un continente ferito, la maggioranza dei nostri telefonini (del costo di centinaia di euro) ha risposto con un Sms che donava una moneta: non è meraviglioso? Ma l’ironia è un lusso che non possiamo permetterci, Diciamo che non basta. Un giornalista che arrivasse da un altro universo…
Honduras. La storia di Montaña Verde
“Gli oppressori sono codardi e presto saranno sconfitti. Sono molto ricchi ma sono pochi; noi al contrario siamo poveri, però siamo molti. Noi gattini, uniti, sconfiggeremo la tigre”. Così Marcelino Miranda, leader indigeno della comunità lenca di Montaña Verde, municipio di Gracias, dipartimento di Lempira, in Honduras, salutava amici ed amiche, i compagni di strada che in tutto il mondo hanno accompagnato la vicenda umana e giudiziaria sua e del…
Fuori programma
È un tentativo, più o meno come quello che Progetto Calabrie e i molti riuniti attorno a Mario Agostinelli in Lombardia stanno facendo nelle rispettive regioni, in vista del voto di primavera. Carta, insieme ad altre pubblicazioni e media indipendenti di orientamento molto vario, propone un “cantiere”, domenica 16 gennaio a Roma, intitolato, un po’ per scherzo ma non tanto, “Fuori programma”. Titolo che potrebbe essere svolto in “cara Grande…
Bhopal vent'anni dopo
Nelle prime ore del mattino del 3 dicembre 1984 una nube tossica, acidula, che fa venire le lacrime agli occhi di un gas dal nome strano e prodotto da una transnazionale (la Union Carbide) entra silenziosa nelle case di mezzo milione di indiani, uccidendone silenziosamente 7000 in un colpo, altri 13000 nel giro di qualche mese e producendo almeno 100mila malati cronici di cecità, difficoltà respiratorie, attacchi di panico. Il…
Cittadini
La prima manifestazione nazionale “per” i migranti si fece nel novembre del 1989, quindici anni fa, dopo l’assassinio di un sudafricano di nome Jerry Masslo, vicino Caserta. Con una certa sorpresa, si vide che c’era molta gente sensibile, allora, e per le strade di Roma ci trovammo in centinaia di migliaia. Sono passati quindici anni, i migranti in Italia sono oltre due milioni e mezzo, e domani vi sarà a…
Falluja, la denuncia di Amnesty: “Un grande disastro umanitario”
Nonostante l’interessante editoriale di Eugenio Scalfari sul silenzio imposto dagli Stati uniti da Falluja, pubblicato domenica 14 novembre, martedì 16 Repubblica racconta il disastro in Iraq, ma solo a pagina 6 e senza neanche un richiamo in prima pagina. Pubblichiamo qui di seguito l’articolo scritto il 15 novembre dall’inviato di Repubblica. AMMAN – La Mezzaluna rossa ha gettato la spugna. Ha lasciato Falluja. Frustrati da un’attesa di tre giorni alla…
Perché la Cgil è dentro il «Progetto Calabrie»
La Camera del lavoro ha formalmente deciso, con decisione unanime del suo esecutivo, di promuovere e fare parte di “Progetto Calabrie “. Un nome insolito per definire una rete, attraverso la quale, in piena autonomia, insieme a tanti altri soggetti, incontrati in questi anni di forte conflitto sociale e democratico: della società civile, del movimento, della politica, delle professioni e della cultura, si cerca di: far affermare una nuova idea…
Magliette a righe e nasi rossi
Alcuni di loro sono arrivati qui con i colori già addosso, altri se li lasciano dipingere in viso da qualcuno. E se ne stanno dentro magliette a righe e pantaloni tenuti su da bretelle a fiori, hanno gilet a scacchi o berretti buffi fermati con gli occhialini della piscina, una cravata annodata come viene. Qualcuno sul naso a la pallina rossa che puzza di plastica, altri hanno usato il rossetto…
Uno su quattro povero, come negli Usa
In Italia, tra 1990 e 2001, la percentuale della ricchezza andata al 20% più povero della popolazione è stata, in media, pari al 6. Tra i paesi ricchi, solo Portogallo, Usa, Gran Bretagna e Australia hanno fatto peggio, mentre i paesi virtuosi hanno valori attorno al 10. Se invece si prendono in considerazione le persone che hanno un reddito pari alla metà di quello medio, si scopre che tra 1990…
Riprendere la parola
Ecco il testo dell’intervento di Anna Pizzo alla Conferenza plenaria del Forum sociale europeo di Londra dal titolo: “The issue of knowledge: culture, education, intellectual property and media” [“La questione della conoscenza: cultura, educazione, proprietà intellettuale e media”], che fa parte dell’asse “Giustizia sociale e solidarietà”. Alla conferenza, che si terrà all’Alexandra Palace. nella sala West Hall 2. dalle 7 alle 9 di sera, intervengono: Supinya Klangnarong (Campaign for Popular…
Una metafora della pace possibile
Pubblichiamo l’intervento di Fabio Alberti al congresso nazionale dell’Arci. Cari amici, Care amiche, Grazie. Grazie per esserci stati vicino, davvero molto vicino, nei giorni terribili che abbiamo appena trascorso. Grazie per la mobilitazione, per le fiaccolate, per gli appelli, per le telefonate, per gli sms per le e-mail. Grazie per aver compreso senza discutere alcune cautele che abbiamo chiesto al movimento. Davvero, insieme al meraviglioso mondo delle bandiere arcobaleno ci…
I polsi legati
Pubblichiamo il resoconto completo della Rete antirazzista siciliana, sulla visita al centro di detenzione per migranti di Lampedusa. "Siamo in cinque della Rete antirazzista siciliana insieme a Lillo Miccichè, deputato regionale dei Verdi. Arriviamo alle nove del mattino a Lampedusa. Il panorama è surreale: l’isola è militarizzata. Ovunque jeep militari, polizia, carabinieri. Andiamo all’aeroporto che è adiacente al Centro di detenzione per migranti, ma prima passiamo da un bar, dove…
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