Sgombero Horus. Venerdì 4 manifestazione cittadina

‘’La Prefettura e la Questura hanno un impegno di legalità che non possono derogare. In questo sgombero non c’è stata ideologia, non è un segnale politico’’. Le parole del sindaco Alemanno hanno provato a mascherare le vere ragioni dello sgombero del centro sociale Horus di piazza Sempione, avvenuto ieri mattina a poche ore di distanza dalla mobilitazione in Campidoglio contro il Piano casa del Comune di Roma. Nel giro di due settimane, la giunta di destra ha azzerato gli ultimi barlumi di mediazione politica nella città, anche in aperta contrapposizione al ruolo della prefettura. Nonostante ciò, oggi pomeriggio, nella sede del Municipio IV [Montesacro-Fidene], si riunirà il tavolo di trattativa con gli attivisti di Horus, convocato dal presidente Bonelli dopo l’occupazione dei tetti della sede municipale. Oggetto dell’incontro, la destinazione culturale degli spazi inutilizzati dell’ex Gil, una struttura di proprietà della Regione. Nel frattempo, i movimenti cittadini hanno deciso le tappe della mobilitazione “contro le politiche di guerra di Alemanno”: martedì 24 novembre, alle 18, al centro sociale Strike, un’assemblea pubblica preparerà la manifestazione cittadina di venerdì 4 dicembre “per i diritti, la libertà e l’indipendenza”.

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