A sole ventiquattro ore dalla manifestazione cittadina indetta da centri sociali e movimenti per il diritto all’abitare nella giornata nazionale contro gli sfratti, emerge una strana disputa istituzionale sul percorso del corteo. Ieri mattina, dopo una trattativa estenuante, la questura di Roma aveva autorizzato il percorso che va da piazza Esquilino fino a piazza Venezia. Si tratta, in effetti, di una deroga vistosa alla proposta di protocollo che il sindaco Alemanno vorrebbe portare in giunta proprio domani, che prevede la possibilità di un solo corteo nella stessa giornata. Venerdì 4 dicembre, invece, si tiene anche la manifestazione nazionale degli agricoltori che terminerà alle 15 in piazza Bocca della Verità. Il prefetto Pecoraro, da questa mattina, sta pressando gli organizzatori per un cambio di programma, offrendo la sua disponibilità per un incontro pubblico, da tenersi in piazza Vittorio, con tanto di giornalisti e tv, sui temi della manifestazione: blocco generalizzato degli sfratti, stop agli sgomberi e la garanzia di uno spazio alternativo al centro sociale Horus di piazza Sempione, dopo lo sgombero del 19 novembre scorso. Questa sera, un’assemblea cittadina deciderà il da farsi. E’ certo che uno scontro del genere tra Campidoglio, questura e prefettura non si era mai visto.
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