I mondiali di calcio e il mercato del sesso
Scatta l’allarme sullo sfruttamento di esseri umani in vista dei mondiali di calcio in Germania. Come succede per altri eventi sportivi internazionali l’incremento della domanda di prostituzione e di servizi sessuali ha allertato le organizzazioni impegnate contro il traffico di donne, uomini e bambini. Si stima infatti che almeno 40mila donne provenienti da diversi Paesi si aggiungeranno alle 400mila lavoratrici del sesso già presenti in Germania. Spesso ingannate da false…
La carovana zapatista in Morelos, terra di panisti e grossi affari
Tetela del Monte, Mor. 9 aprile. La morte cinge l’ultimo bosco della valle di Cuernavaca, una bella foresta umida con alberi ad alto fusto, abbondanti bromelie e orchidee tra i rami e un esercito di piante che popolano i quattro punti cardinali. L’altra campagna oggi pomeriggio è arrivata fino a quassù. Circa 200 persone hanno accompagnato i comuneros di Tetela del Monte, una di loro su una sedia a rotelle,…
Ricordare Ivan Illich
Ricordare Illich, per me e per coloro che appartengono alla mia generazione (che e’ appunto quella di Illich), significa ritrovare, attraverso la memoria, le tracce del percorso che ci ha condotto al giudizio che noi oggi diamo della realta’ che ci circonda e alla presa di coscienza la piu’ lucida possibile dell’alternativa storica dinanzi alla quale noi ci troviamo. Proiettiamo forse il nostro pensiero su una posizione datata facendola apparire…
Se n'è andato. E ora?
27 mila voti di vantaggio alla camera e tre senatori in più. Un pomeriggio e una nottata, e ancora la mattina di martedì appesi a exit polls fasulli e conteggi-lumaca. Alla fine, l’Unione ha vinto, cioè potrà formare il governo e – come dice Prodi – governare per cinque anni. Ma come si legge tutto quel che è accaduto nelle elezioni dal nostro punto di vista? Il nostro punto di…
La partita vera comincia ora
Domenica a Dallas [Texas] mezzo milione di persone dimostravano per le strade, lunedì erano previste manifestazioni simili in decine di città nordamericane. La legge di Bush che trasformerebbe in criminali gli undici milioni di migranti irregolari negli Stati uniti si è già arenata al Senato: un grande movimento l’ha bloccata. Lunedì il presidente francese Chirac e il primo ministro de Villepin hanno deciso di arrendersi e di cedere sul Cpe,…
Latouche, vi spiego la decrescita
Firenze. Serge Latouche, il filosofo della decrescita, è stato l’ospite d’onore di un pomeriggio di riflessione promosso a Firenze dalla Fondazione Balducci, in collaborazione con Comune e Provincia. Francese di Vannes, 66 anni, docente di economia all´Università di Paris XI e presso I’Iedes (Institut d’étude du développement economique et social), Latouche ha parlato di occidentalizzazione e globalizzazione in una delle sontuose sale della Biblioteca comunale fiorentina. Lo abbiamo avvicinato sottoponendogli…
I purépechas difendono la proprietà del lago e delle terre di Zirahuén
Zirahuen, Mich., 4 aprile. Sulle rive del lago azzurro tanto bramato dai ricchi (che rispondono sempre a un solo nome, quello del cacique, industriale del legname e prestanome Guillermo Arreola Estrada) parla forte e chiaro don Marcos Paz Calvillo, comunero della riva di questo luogo prodigioso e ancora bello. Tuttavia, il posto, ogni giorno sempre di più sta diventando bottino della speculazione immobiliare, degli investitori turistici a capitale transnazionale e…
In Colima il governo è passato dall'indifferenza alla repressione
Campos, Col. 31 marzo. “Oggi finisce il processo di negoziare con le istituzioni senza ricevere nessuna risposta”, avverte un pescatore della laguna di Cuyutlán durante l’evento pubblico dell’altra campagna realizzato nella comunità urbana di Campos (municipio di Manzanillo) la cui popolazione si dedica all’"arte della pesca", come piace dire da queste parti. Hanno deciso di passare alla resistenza. Vittime croniche dei danni ambientali causati dall’impianto termoelettrico del porto – che…
Marcos in Colima: Confidate in voi stessi
Colima, Col., 30 marzo. “Sono Epifanio, e sono venuto a unirmi all’Esercito zapatista di liberazione nazionale perché non voglio morire di fame, sete, né di freddo. Ho una pensione della previdenza sociale di solo 1.600 pesos al mese, quelli del governo dicono che è per colpa dell’inflazione. Io non lo so. So solo che non voglio morire di fame e neanche voglio chiedere l’elemosina”. Appoggiato ad una stampella e con…
Ollanta Humala: un prodotto dell’esercito
Ollanta Humala potrebbe essere il prossimo presidente del Perù. Il 29 ottobre del 2000, il tenente colonnello si è ribellato, dalla città di Tacna, nel sud del paese, assieme a suo fratello, il maggiore in pensione Antauro e mezzo centinaio di soldati, contro la politicizzazione e la corruzione esistenti nell’esercito gestito da Vladimiro Montesinos, l’uomo forte del regime. Ollanta chiese le dimissioni di Fujimori, che pochi giorni più tardi lasciò…
Dal Capitano Ollantay a Ollanta Humala
In Perù, come in Italia, il 9 aprile i cittadini dovranno scegliere il prossimo capo del governo. Come molti paesi latinoamericani, il Perù è una terra in cui per secoli si sono susseguite ribellioni, colpi di stato militari e guerre civili, quasi senza soluzione di continuità. Se si considerasse la quantità di “salvatori della patria” che si sono avvicendati, si dovrebbe dedurre che il Perù, vive oggi sicuro e felice,…
Coglioni aziendali
Ha fatto giustamente molto rumore, l’affermazione di Berlusconi secondo cui “chi non vota per me è un coglione”. Come dice Marco Revelli nella conversazione che pubblichiamo nel settimanale in uscita sabato 8 aprile, quella della destra è “un’Italia barbara, come la chiamava Curzio Malaparte”, che propone un problema estetico, oltre che etico, politico e sociale. Ma – saremo coglioni – a noi ha impressionato di più il fatto che il…
La corruzione fuori dall’agenda politica
Articolo pubblicato da Lo Straniero, marzo 2006. «Forme di corruzione diffusa nei rapporti tra impresa e sfera pubblica hanno gonfiato la spesa, leso il buon funzionamento del mercato, ostacolato la selezione dei fornitori e dei prodotti migliori. L’entità di questa tassazione impropria, che da ultimo ricade sui cittadini, è di una gravità che sgomenta». Antonio Fazio, governatore della Banca d’Italia, 1993. Un giorno a caso. Dal Corriere della sera del…
La Sesta, "sforzo nazionale" per innalzare un argine contro il capitalismo
Nurio, Mich. 2 aprile. Iniziando la riunione dell’altra campagna in questa comunità purépecha, il Delegato Zero ha definito la Sesta dichiarazione della Selva lacandona come lo “sforzo nazionale” per innalzare un’argine contro il capitalismo. Tra i popoli indios, ha affermato, “esiste la possibilità di costruire una realtà diversa per la nostra Nazione”. Ha sottolineato che avere “un rapporto diverso con la natura”, com’è il caso dei popoli indigeni, è ciò…
Terra futura
Tra una settimana si vota. Finalmente, non se ne poteva più. Questo week end a decine di migliaia saremo a Firenze, a Terra futura, sorta di fiera-festa-forum della società civile, il cui tema quest’anno sono i beni comuni. Se ci sia un nesso, tra questi due avvenimenti, il cui rapporto di “visibilità” sui media è di un milione e a uno, è una domanda aperta. A noi pare che una…
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