Congresso nazionale indigeno. Commissione allargata di seguimento. Dichiarazione pubblica
Lo scorso 25 giugno 2005, la Commissione di Seguimento del Congresso Nazionale Indigeno ha tenuto una sessione di lavoro a motivo dell’Allerta Rossa decretata dall’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale e della crescente militarizzazione nello stato del Chiapas e ha deciso di rendere pubblici i seguenti punti di accordo. 1. – Per più di cinquecento anni i nostri popoli, i primi popoli, dal cui sangue e seme nacque il Messico, hanno…
EZLN: una virata fondamentale
La virata dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) risultante dalla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona, deve essere accolta con entusiasmo perché è importante per le classi subalterne di questo paese e per lo stesso zapatismo. Ora, con l’avallo conferitogli da una votazione massiccia delle comunità indigene e la stesura da parte degli stessi comandanti della prima parte della sesta dichiarazione (dopo la riapparizione delle superficiali burle e lo stile di…
E vivo nel passato
Era una strana alba, e Héctor seguì la nascita di quel nuovo giorno con particolare attenzione, quasi con precisione matematica. Prima, la presenza ancora invisibile del sole aveva stemperato la densità del buio, poi alcune striature grigiastre all’orizzonte e infine la comparsa di nubi stranamente violacee; e infine, la luce. «Lo smog fa cose meravigliose» disse tra sé il detective. Quindi scese a tentare di svegliare quelli del ristorantino che…
Allerta! 12 anni di guerra contro l'oblio
“I morti sono ogni giorno più inquieti[…]
Oggi fanno gli ironici
domandano.
Mi sembra che si rendano conto
Di essere ogni volta di più la maggioranza”
(Roque Dalton, El Salvador, 1975)
“Gli zapatisti non vogliono il potere, cercano la ribellione”
“Sono arrivata in Chiapas il 3 gennaio del 1994”. L’esercito zapatista aveva appena dichiarato guerra. “Sí, io lavoravo da tre anni per Punto, un settimanale di sinistra, e dissi che avrei voluto andare in Chiapas per raccontare la guerra. Loro dubitavano.Gli dissi che, se non mi avessero mandato, avrei chiesto delle vacanze e sarei andata lo stesso. Alla fine mi mandarono. Arrivai in Chiapas e vi trovai centinaia di giornalisti…
"Gli zapatisti non vogliono il potere, cercano la ribellione"
Intervista a Gloria Muñoz Ramirez 30 giugno 2005 “Sono arrivata in Chiapas il 3 gennaio del 1994” L’esercito zapatista aveva appena dichiarato guerra. "Sí, io lavoravo da tre anni per Punto, un settimanale di sinistra, e dissi che avrei voluto andare in Chiapas per raccontare la guerra. Loro dubitavano.Gli dissi che, se non mi avessero mandato, avrei chiesto delle vacanze e sarei andata lo stesso. Alla fine mi mandarono. Arrivai…
Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona
Questa è la nostra semplice parola che cerca di toccare il cuore della gente umile e semplice come noi e, proprio come noi, degna e ribelle. Questa è la nostra semplice parola per raccontare quale è stato il nostro cammino e dove ci troviamo ora, per spiegare come vediamo il mondo ed il nostro paese, per dire quello che pensiamo di fare e come pensiamo di farlo, e per invitare…
L'Altra cosa dell'Ezln
Ecco la lettera del subcomandante Marcos pubblicata da La Jornada. Alla Società Civile Nazionale ed Internazionale: Signora, signorina, signore, giovane, bambino, bambina: Questa non è una lettera di addio. A tratti potrebbe sembrare un addio. Ma non lo è. È una lettera di spiegazioni. Beh, tratteremo di questo. Originalmente questo dovrebbe avvenire attraverso un comunicato, ma abbiamo scelto questa forma perché, per bene o male che sia, quando parliamo con…
Chiapas. I segnali dell'offensiva dell'esercito messicano
Il Centro per i Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas ha diffuso un comunicato in seguito alla dichiarazione di Allerta Rossa dell’Ezln. "Sulla base di questa segnalazione una brigata di questo Centro per i Diritti Umani si è recato al Caracol di Oventik nella Zona Altos dello Stato del Chiapas – raccontano – Qui abbiamo potuto constatare attorno alle 16, quello che in seguito è stato diffuso in un…
Il caffè che toglie la fame
Ieri il premio Nobel per pace Rigoberta Menchù ha fatto visita al municipio “No Coke” Roma XI per presentare il “Caffè della Pace”, progetto equo-solidale frutto della collaborazione tra la realtà guatemalteca e la cooperazione italiana. Il caffè è una bevanda che siamo soliti consumare dopo un pasto, possibilmente lauto. Ma il caffè può anche sfamare…a spiegarci come è stata un’ospite d’eccezione: Rigoberta Menchù. Rigoberta Menchù Tum ha ricevuto il…
Sahara, mattoni, torture e silenzi
[Intervista a Tamek Ali Salem] Risuonano le parole “territori occupati”, coloni, muro, violazione dei diritti umani, diritto alla Resistenza e inevitabilmente si pensa alla Palestina. Invece con Tamek Ali Salem si sta parlando del Sahara occidentale che, dal 1975 è sotto il dominio del Marocco. Quei pochi che in Italia conoscono le vicende del popolo sahrawi hanno probabilmente letto – o ascoltato – i racconti di esponenti della Rasd (la…
La moderna ruralità
Pubblichiamo la relazione di Anselmo Botte della Flai Cgil su “Alcuni aspetti dell’agricoltura italiana”. In questi ultimi venti anni l’agricoltura italiana è stata interessata da profonde trasformazioni che non hanno avuto un’adeguata risonanza nelle analisi economico-sociali. Riteniamo sia determinante per la nostra organizzazione seguire l’evoluzione di questi cambiamenti, che stanno disegnando scenari del tutto imprevisti, dei quali occorrerà tenere conto per affermare e ridefinire il ruolo del lavoro salariato agricolo…
L’autogoverno in Bolivia
“Ma cosa abbiamo vinto con la guerra dell’acqua, compagno?”, mi domandava una donna alla fine delle battaglie del 2000 a Cochabamba, mentre continuava a bloccare una strada insieme al marito disoccupato e ai figli che non potevano accedere alla tutela della salute né all’istruzione. “Ci daranno l’acqua gratis. Ma in cosa migliorerà la nostra situazione? Noi vogliamo che se ne vadano il presidente e i politici boliviani. Vogliamo giustizia sociale”….
Un grillo per la Wto
Il 26 e 27 maggio i rappresentanti dei 146 paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio [Wto in inglese] si riuniranno nella sede di Ginevra per nominare il prossimo Direttore generale dell’organizzazione maggiormente responsabile della svendita al mercato dei servizi pubblici essenziali, della liberalizzazione e privatizzazione dell’acqua, della trasformazione dell’agricoltura e del cibo da diritto umano in merce. Tradewatch, l’Osservatorio italiano sul commercio internazionale promosso da Campagna per la riforma della…
Metti un fiore nel motore
Da un nome complicato, transesterificazione, nasce una possibile alternativa all’uso del petrolio. Non è un’operazione alchemica, ma un processo industriale, che consiste nel separare le parti di glicerina e paraffina contenute nell’olio di colza dall’olio stesso – operazione indispensabile per ridurne la viscosità – ottenendo il «carburante del futuro»: il biodiesel. Una soluzione naturale in tutti i sensi, visto che si tratta di una pianta, la colza, e dell’olio che…
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